De Ficchy Giovanni

Cocaina: The Drugging of America (1990) è un’opera che afferma che il traffico internazionale di droga, in particolare il commercio di cocaina, non era solo un fenomeno criminale isolato, ma anche uno strumento strategico usato dall’Unione Sovietica e dai suoi alleati durante la guerra Fredda
Il libro sostiene che Mosca, attraverso servizi di intelligence come KGB e con la collaborazione dei regimi comunisti (principalmente Cuba, ma anche altri paesi satellitari), ha deliberatamente promosso il traffico di droga negli Stati Uniti e l’Occidente come una forma di guerra sotto copertura.
Secondo l’autore, l’obiettivo era indebolire la società americana dall’interno, corrotto alla sua giovinezza, degradando il suo tessuto sociale e minando la sua capacità di resistenza contro l’espansione comunista.
Il lavoro mescola la ricerca documentaria, le testimonianze dei disertori dei servizi segreti sovietici e dell’analisi politica. Sebbene sia stato controverso e discusso nel campo accademico (alcuni la considerano piuttosto teoria della cospirazione), riflette il clima della tensione ideologica della fine della guerra fredda e la paura dell’infiltrazione comunista attraverso mezzi non convenzionali come la droga.
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Joseph D .Douglass Jr. (1934-2017) era uno specialista americano in questioni di sicurezza nazionale, strategia militare e controllo degli armamenti. Si è formato in ingegneria elettrica e scienze della difesa e ha lavorato in istituzioni legate all’analisi strategica della guerra fredda.
• Era professore alla Naval Postgraduate School.
• Ha collaborato come consulente per le agenzie governative statunitensi in merito alla politica di difesa e sicurezza.
• Ha scritto diversi libri sul terrorismo, la guerra psicologica e il traffico internazionale della droga.
Il suo stile di ricerca è caratterizzato da fonti di intelligence con interpretazione geopolitica. In particolare,
Douglass ha sottolineato ciò che ha definito “strategie segrete sovietiche”, considerando droghe e terrorismo come armi di guerra non convenzionali
