una sarà presentata al Circolo Cittadino e l’altra presso la Casa di quartiere di Borgo Piave.

Latina è da sempre attratta per le attività che riguardano l’arte e la cultura, soprattutto sotto l’aspetto musicale. Numerose sono le iniziative degli artisti di valore che offrono alla cittadinanza le loro proposte culturali e artistiche di un certo livello. Entro breve saranno presentate due rassegne, una al Circolo Cittadino e l’ altra presso la Casa di quartiere di Borgo Piave. Al Circolo Cittadino la domenica mattina alle 11,00 saranno presentate le “mattinate musicali” . Si tratta di una serie di spettacoli che riguardano la canzone napoletana, il jazz e la musica francese. Di questa rassegna che inizierà il 9 novembre e terminerà a fine giugno, sono in programma quattro concerti ogni due settimane.
Proprio per conoscere i particolari di queste interessanti iniziative, abbiamo ritenuto opportuno contattare il noto interprete della musica partenopea e abile musicista, Mimmo Di Francesco, il quale ci ha illustrato al meglio ogni dettaglio:
Il primo concerto è sulla classica canzone napoletana dove io e Floriana Pinto rievocheremo il filone musicale a cavallo tra l’800 e il 900. Il secondo concerto sarà invece dedicato alla musica francese con Roberto Zorzo alla fisarmonica. Interpreterà il valzer Musette che si sviluppò in Francia nei primi anni del 900. Questo genere musicale subì poi delle contaminazioni con il jazz e giunse in altri paesi in Europa, dove si sviluppò un filone musicale, molto particolare ed elaborato. Nell’occasione suoneremo alcune canzoni che appartengono alla tradizione dei Chansonnier francesi, con brani di Edith Piaf, Ives Montand e Jaques Prevert. Il terzo concerto al Circolo è dedicato alla figura di Ella Fitzgerald, la grandissima cantante di Jazz americana ed a rappresentarla ci sarà un quartetto jazz con Lia Mangione che canterà i grandi classici di Illa. Il quarto concerto sotto Natale, è rivolto al jazz dei primi tempi, quello di New Orleans per essere precisi. Sul palco sarà presente Marco Tasciotti che suonerà clarinetto, saxofono e altri strumenti a fiato perché è uno specialista di questo genere musicale un tempo denominato “hot jazz”, per definire una musica ritmata, con molta energia.
Alla casa di quartiere invece, che tipo di concerti saranno presentati ?
Anche questi sono concerti che presentano sullo sfondo vari temi, saranno effettuati il sabato sera in corrispondenza di quelli del circolo il giorno precedente. il primo spettacolo si svolgerà l’8 novembre e sarà dedicato alla musica latin jazz, la musica del latino america in chiave jazz con un duo di eccellenti chitarristi. Saranno brani classici del latino america e musica più jazzistica. Il secondo concerto della casa di quartiere sarà dedicato alle voci nel jazz. Sul palco saranno presenti due cantanti di grande bravura quali Laura Fantasia e Lia Mangione che affronteranno il repertorio classico del jazz. Il terzo concerto è dedicato agli strumenti solisti quindi sul palco sarà presente Claudio Camilletti al sassofono e anche questo, sarà completamente dedicato ai grandi strumentisti del jazz. L’ultimo spettacolo del 2025 sarà dedicato alla musica italiana e sarò io a cantare. In repertorio abbiamo in programma dei classici della musica leggera italiana anni 40,50, 60 in chiave swing e jazz.
Qual è lo scopo più importante che vi proponete con questi concerti?
E’ quello di valorizzare e far conoscere la Casa di Quartiere, che presenta molteplici aspetti culturali e artistici, dove all’interno si svolgono tante realtà associative sotto forma di attività rivolte alla popolazione di Borgo Piave e in generale alla città di Latina e altri paesi limitrofi. Per esempio nel laboratorio di jazz diretto da me, ci sono persone che provengono anche da fuori da Latina e dai centri vicini della Ciociaria.
Intendi aggiungere qualche altra considerazione?
I Concerti sono curati dall’Associazione Culturale Musicale Luis che si occupa di promuovere la Cultura Musicale nel territorio. Negli spettacoli al Circolo Cittadino c’è il Patrocinio del Comune e quello della Provincia, mentre in quelli che si tengono presso la Casa di Quartiere, c’è la collaborazione con le Associazioni che svolgono le loro attività in loco. Per concludere, vorrei sottolineare che sono tutte attività autofinanziate, nel senso che non riceviamo fondi da nessuno, ma le spese le paghiamo noi come organizzazione, con l’incasso che facciamo di volta in volta.
Grazie e in bocca al lupo per tutte le vostre iniziative.
Rino R. Sortino
