Paola Corradi

Vi racconto un pezzo di America, quello che ho visto e vissuto, quello che mi è stato raccontato e qualche riflessione su come siamo fortunati a vivere in Italia anche i rischi che avremo se è vero che in America tutto viaggia più veloce.

Partiamo dalla California, lo Stato più sognato da noi Italiani.

La California è governata da molti anni da un Governo democratico e se questo modo di vivere sregolato, ha dato vita ai Brand informatici più famosi parlo di Apple, FaceBook, Meta, Google ChatGPT e molti altri, ora la deregolamentazione Californiana ha reso invivibili, molte città.

Gli incendi di Los Angeles, causati anche da disservizi pubblici per la mancanza di acqua negli idranti nelle parti collinari della città ma anche la carenza di manutenzione gestita dall’Amministrazione pubblica della città, ha portato alle stelle i costi delle assicurazioni delle case fino a un punto che le assicurazioni si rifiutano ora, di fornire appunto le assicurazioni per le abitazioni civili.

Ma il popolo Americano non si ferma e si muove.

Da sempre so che se l’Americano non sta bene in un posto, si sposta (verbo ‘to muove’, in Italiano tradotto ‘si è mosso’), trasloca là dove la terra è più fertile e dove la sua libertà si può esprimere al meglio.

E così anche noi in breve tempo, ci siamo spostati a nord nel Nevada e abbiamo trovato una comunità di persone che hanno trovato una dimensione più umana, più vera, fatta di solidarietà ma anche di valori come l’amicizia ma anche una comunità religiosa e cattolica.

Il Nevada mi hanno detto che è una roccaforte Repubblicana, dove le tasse sono più basse anche per merito di un governo politico più oculato e meno dispendioso.

A poco a poco, anche le aziende produttive più famose come Starbucks e Tesla stanno aprendo stabilimenti in Nevada sicuramente per via delle tasse più basse ma anche perché la gente preferisce vivere e abitare in luoghi più sicuri dove è ancora possibile passeggiare la sera senza problemi e senza incontrare persone sotto effetto di stupefacenti (anche qui la troppa libertà ha portato la California ad avere molta delinquenza e spaccio di sostanze stupefacenti).

Come d’altra parte in Italia non c’è da stupirsi ma mi hanno raccontato che in America sono in commercio sostanze stupefacenti a costi così bassi che ormai piuttosto che bere una birra, si preferisce assumere una di quelle pillole per “sballarsi”.

E allora in Nevada, ti trovi invitato a feste, nelle case (enormi e aperte) di queste persone che amano stare in compagnia con amici, giocare a dadi, in questi enormi ‘garage’ dove amano tenere le grandi jeep, i truck e i camper che utilizzano per viaggiare sui vasti territori Americani.

Perché ogni famiglia ha genitori e figli che vivono in altri Stati per motivi di studio o lavoro.

E ognuno di loro è sempre disponibile ad accompagnarti all’aeroporto o portarti al pronto soccorso perché le ambulanze costano e allora si preferisce chiamare il vicino o un amico che poi ti restituirà il favore.

E così le tasse restano basse perché non ci sono sovrastrutture, tutto è essenziale.

Anche l’ufficio del Governatore che per numero di abitanti potrebbe essere il Sindaco di Milano ma con un territorio molto più vasto, è aperto e accessibile a tutti, una segretaria, la porta aperta e solo due poliziotti all’ingresso dell’edificio.

Comunque ovunque ti trovi in America, trovi una persona che ha origini italiane, un nonno, una nonna, e tutti sono stati almeno una volta in Italia.

Molti ci tornano ogni anno.

Anche il governatore del Nevada si chiama Lombardo e pare di origini italiane.

E capita che un tuo conterraneo, ti scatti la fotografia sul cable-car a San Francisco e la scatti solo a te perché sei italiano e suo paesano.

Veniamo ora ai rischi che corriamo.

Se è vero che le aziende si spostano dove le tasse sono più basse, non c’è da stupirsi se molte aziende ‘Italiane’, non hanno più la sede amministrativa in Italia, i costi dello stato sociale, troppo esigente e famelico, ha portato anche l’Italia ad avere le tasse molto alte.

Purtroppo, noi non abbiamo come in USA Stati che accolgono chi vuole pagare meno tasse, chi esce dall’Italia, va in Europa o delocalizza.

Quindi, la riflessione sulla California, bella, ricca e ‘frivola’ (se così si può dire in un racconto un po’ paradossale) e un Nevada, serio e valoriale, serve anche a noi italiani.

Troppi servizi anche inutili, portano tasse alte e tasse alte, portano alla fine alla disoccupazione.

Purtroppo, si vorrebbe ‘tutto sotto casa’ ma il ‘tutto sotto casa’ costa e si deve pagare.

E allora meglio fare come in Nevada, un amico, una comunità che si muove per un aiuto vicendevole, il vero terzo settore, senza strutture e gerarchie.

Senza coerenze e connessioni politiche. Un aiuto vero e più genuino.

Quello del caffè caldo quando viene sera.

Quello del Wild Wild West.

Di Admin

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