LATINA: Mastrantonio, Parodi, Dutu, Marenco, Ercolano, Pellitteri (31′ st Pannitteri), Hergheligiu (15′ st De Ciancio), Quieto (23′ pt Riccardi), Porro (31′ st Ciko), Fasan (15′ st Di Giovannantonio), Parigi. A disp.: Basti, De Marchi, Ekuban, Farneti, Giora, Pace, Regonesi I., Scravaglieri M., Vona A. All.: Bruno.
COSENZA: Vettorel, Ferrara, Caporale, Dalle Mura, D’Orazio, Kouan, Langella, Garritano (21′ st Cannavò), Ricciardi (22′ st Contiliano), Florenzi (35′ st Achour), Mazzocchi (35′ st Dametto). A disp.: Beretta, Contiero, Le Rose, Mazzulla, Pompei, Rocco. All.: Buscè.
ARBITRO: Massari di Torino
RETI: 4′ pt Mazzocchi

Al Francioni la gara inizia nel ricordo di Salvatore Garritano, scomparso due giorni fa e ricordato da entrambe le squadre: In campo nella squadra ospite gioca il nipote, Luca. Al Cosenza è sufficiente un gol nei primi minuti di gioco, per conquistare tre punti importanti e rimanere nelle posizioni di vertice della 14esima giornata di questo Campionato di Serie C girone C.

 Al 2′ si presenta subito l’occasione  per il Latina: Quieto dalla bandierina batte un perfetto calcio d’angolo,  Marenco colpisce  di testa e per poco non trova la porta. La rete arriva al 4′ minuto di gioco: affondo sulla sinistra di Florenzi che serve Mazzocchi in area e questi dopo aver approfittato di una disattenzione difensiva dei nerazzurri, beffa Mastrantonio con un preciso rasoterra.  Il gol galvanizza il Cosenza, che avanza il baricentro e crea più di un’opportunità con Florenzi e D’Orazio.

 La gara è subito in salita per il  Latina,  che nonostante manovri con agevolezza  in mezzo al campo,  non riesce ad essere pericolosa,  anche per la difficoltà riscontrate nei duelli fisici con i difensori ospiti.  Al 22′ Quieto è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio ed è sostituito da Riccardi. Al 28′ c’è un dubbioso contatto di Langella su Pellitteri in area di rigore, ma il Var sentenzia che non ci sono gli estremi per il penalty.

Nella ripresa il Latina alza i ritmi e attacca con più convinzione: Porro  nel giro di due minuti dal 51’ al 53’ sviluppa due cross perfetti per Parigi, che di testa sfiora il gol in entrambe le occasioni. Al 60′ del st doppio cambio per il Latina: fuori Fasan ed Hergheligiu, dentro Di Giovannantonio e De Ciancio, al 75’ entrano Ciko e Pannitteri ed escono Porro e Pellitteri. Al minuto 86, un fallo di Dutu su Kouan, sanzionato dall’arbitro con il rosso dopo il richiamo all’Fvs, lascia il Latina in dieci. Gli ultimi sei minuti di recupero si assiste ad uno sterile assedio dei padroni di casa, per tentare  di arrivare al pareggio.

Nella ripresa i pontini contro la squadra calabrese più blasonata, tentano il tutto per tutto per arrivare al pareggio, ma inutilmente e conseguono un’altra cocente sconfitta, che aggrava ulteriormente la posizione in classifica. Al Francioni il  Cosenza di Buscè, conferma di essere un team solido in fase difensiva e questa settima vittoria,  le consente di  giungere nelle migliori condizioni psico fisiche  al big match di domenica 23 contro il Benevento.

Il tecnico Bruno a fine partita, è deluso e si esprime così:

“Non abbiamo demeritato nei confronti del Cosenza. Loro sono stati bravi a sfruttare una delle poche occasioni avute e noi invece non ci siamo riusciti. Occorre stare più attenti per evitare determinati errori, perché abbiamo subito  un gol quando eravamo schierati in cinque dietro. In settimana cercherò di apportare dei correttivi  sui quinti e se questi non funzionano, vedrò di adottare un altro sistema di gioco. Dovevamo essere più veloci e non mettere la partita sul piano degli scontri fisici, in quanto loro sotto questo punto di vista, erano più dotati. La squadra ha delle qualità legate a delle buone individualità, ma si devono evitare delle ingenuità”.

Rino R. Sortino

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