# Un’Analisi Positiva
Il primo anno della presidenza di Donald Trump, iniziato il 20 gennaio 2025, ha sorpreso molti analisti e osservatori.

Mentre la sinistra e i media mainstream si sono dedicati a una narrazione di crisi e isteria, Trump ha risposto con il suo inconfondibile sarcasmo sui social media.
Tuttavia, al di là dei battibecchi e delle polemiche, ciò che conta sono i risultati fattuali che emergono da questo primo anno di governo.
## Controllo dell’Immigrazione
Uno dei temi più controversi nell’agenda di Trump è stato senza dubbio l’immigrazione. Durante i quattro anni dell’amministrazione Biden, circa 11 milioni di immigrati clandestini hanno varcato i confini americani.
Con Trump al timone, la situazione si è radicalmente trasformata.
La frontiera meridionale è sotto un controllo rigoroso, con la registrazione di appena 2.000 attraversamenti di clandestini al giorno rispetto ai precedenti 10.000. In pochi mesi, quasi 2 milioni di clandestini sono stati espulsi o si sono allontanati volontariamente.
L’ICE sta continuando un’opera di deportazione che riguarda coloro che erano entrati negli USA durante gli anni di Biden, segnando così un significativo cambiamento di rotta nella gestione dell’immigrazione.
## Prezzi Energetici e Riserva Strategica di Petrolio
Un altro aspetto positivo del primo anno di Trump è rappresentato dai prezzi energetici. Il costo medio della benzina è sceso a 3,19 dollari al gallone, una riduzione rispetto ai 3,30 dollari del 2024 e ben al di sotto della media quadriennale di 3,46 dollari dell’amministrazione Biden.
Questo miglioramento è accompagnato dalla crescita della produzione petrolifera, che è aumentata da 12,3 milioni di barili al giorno a 13,5 milioni sotto la presidenza Trump.
Inoltre, il Presidente ha riformato la gestione della riserva strategica di petrolio, portandola a 406 milioni di barili, a differenza dei 394 milioni lasciati da Biden.
## Crescita Economica e Inflazione
Durante il quadriennio Biden-Harris, la crescita media annua del PIL americano si attesta al 2,9%. Al contrario, nel secondo trimestre del 2025, il PIL sotto la guida di Trump ha raggiunto il 3,8%, evidenziando una forte ripresa economica.
Anche l’inflazione, che era cresciuta del 21,4% durante i quattro anni precedenti, si mantiene ora attorno al 3%.
Questi dati dimostrano un’evidente ripresa e stabilità economica che sono fondamentali per il benessere degli americani.
## Forze Armate e Sicurezza Nazionale
Un altro trionfo della presidenza Trump è il rafforzamento delle forze armate. Sotto l’amministrazione Biden, il reclutamento aveva subito carenze croniche, con deficit annuali medi di 15.000 unità.
Tuttavia, dopo l’elezione di Trump, tutti i corpi militari hanno raggiunto o superato i propri obiettivi di arruolamento.
Questo cambiamento è fondamentale per garantire la sicurezza nazionale e la prontezza delle forze armate.
In ambito internazionale, i paesi membri della NATO che rispettano l’impegno di destinare il 2% del PIL alla difesa sono aumentati da 23 a 31 nel 2025, segnalando un cambiamento significativo rispetto agli anni precedenti.
## Stabilità Internazionale e Politiche di Difesa
La presidenza Trump ha visto una drastica diminuzione delle tensioni internazionali e un incremento della stabilità. Finora nel 2025 non ci sono state nuove guerre, e le tregue mediate da Washington hanno contribuito a placare i conflitti in diverse regioni del mondo.
La situazione in Medio Oriente è particolarmente migliorata dopo che il ciclo di conflitti ha iniziato a cessare, grazie a un approccio più assertivo e strategico degli Stati Uniti.
Negli anni di Biden, la situazione geopolitica è afflitta da guerre e tensioni; sotto la presidenza di Trump, invece, il suo operato ha portato a risultati tangibili come lo spezzettamento del regime terrorista iraniano e la neutralizzazione di gruppi militanti come l’ISIS.
## Economia e Mercati Finanziari
Contrariamente alle previsioni pessimistiche riguardanti i dazi imposti da Trump, l’economia americana ha registrato una crescita robusta, con i listini azionari che hanno toccato massimi storici. Gli investimenti stranieri negli Stati Uniti hanno raggiunto livelli record, segnalando la fiducia del mercato nelle politiche economiche di Trump.
Per la prima volta in mezzo secolo, la Cina si trova ad affrontare una reazione internazionale unita contro le sue pratiche commerciali scorrette, mettendo in luce la determinazione di Trump nel difendere gli interessi americani.
## Politiche Sociali e Riforme
Le politiche sociali adottate da Trump, sebbene criticate dalla sinistra, stanno contribuendo a un dibattito necessario su questioni cruciali come l’identità di genere e le politiche di inclusione nelle competizioni sportive. I suoi ordini esecutivi hanno avuto un impatto significativo, stimolando un confronto sostanziale su tematiche di grande rilevanza sociale.
Un Futuro Promettente
Dopo solo un anno dal suo insediamento, Donald Trump è riuscito a mettere in atto una serie di riforme e politiche che hanno portato a risultati concreti e positivi.
Un bilancio del suo primo anno alla Casa Bianca potrebbe sembrare, per molti, un trionfo.
Le statistiche parlano chiaro: controlli sull’immigrazione, crescita economica, stabilità nei mercati e un rafforzamento delle forze armate sono solo alcune delle conquiste che testimoniano un anno di presidenza all’insegna dell’efficacia.
Come dice Trump in una sua immagine iconica, “Accomodatevi, avanti c’è ancora posto, ne vedrete delle belle.”
La sfida ora è continuare su questa strada e consolidare i progressi già ottenuti. Il futuro sembra promettente, non solo per gli Stati Uniti, ma anche per il loro ruolo di leader mondiale.
La presidenza di Donald Trump è entrata nel vivo e, con essa, le opportunità di un nuovo percorso per l’America.
