##Una Questione di Vita o Morte per il Settore
L’autotrasporto italiano, pilastro fondamentale dell’economia nazionale, è in una fase critica. L’affermazione “dietro l’autotrasporto c’è sopravvivenza” non può essere smentita, visto che la crisi strutturale di questo settore mette a rischio non solo le aziende e i lavoratori, ma anche l’intera filiera delle merci italiane.


Con costi in continua crescita e una carenza di personale sempre più preoccupante, è fondamentale affrontare le criticità per garantire un futuro sostenibile per l’autotrasporto.
### Principali Criticità
#### Carenza di Personale
La scarsità di autisti è uno dei problemi più gravi che affliggono il settore. La professione, spesso percepita come poco attrattiva, ha visto un calo considerevole nel ricambio generazionale.
Gli autisti devono affrontare turni estenuanti e rischi elevati, fattori che rendono difficile attrarre giovani nel settore. Secondo le stime, entro il 2028, il deficit di autisti in Europa potrebbe superare le 700.000 unità.
Questa situazione mette in grande difficoltà le aziende, costrette a operare con un organico ridotto e meno competitivo.
#### Furti e Sicurezza
Un altro aspetto critico concerne la sicurezza nei trasporti.

Ogni anno, in Italia, spariscono circa 2.500 tir, con solo il 40% recuperato. Nella regione Marche, il tasso di recupero supera il 50%, ma persistono problematiche come i blocchi stradali organizzati, in particolare lungo l’autostrada A14. Questi furti non solo rappresentano una perdita economica diretta per le aziende, ma generano anche un clima di insicurezza che ostacola la pianificazione e l’efficienza del trasporto merci.
#### Problemi Infrastrutturali
Le infrastrutture inadeguate e i lavori eterni lungo le principali arterie stradali, come l’A14, contribuiscono ad aggravare la situazione.
Le interminabili code, i sequestri di viadotti e le proteste per le deviazioni sulla statale 16 sono solo alcune delle problematiche che aumentano i costi operativi e i ritardi nelle consegne. Questi problemi infrastrutturali colpiscono duramente non solo le imprese di autotrasporto, ma anche l’intera economia locale, minando la competitività del sistema imprenditoriale.
### Impatti nelle Marche
Nella regione delle Marche, in particolare nelle province di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, la crisi dell’autotrasporto si intreccia con disagi che sembrano biblici.
La combinazione di furti ai tir e problemi infrastrutturali ha un impatto devastante sulle economie locali, che dipendono fortemente dai trasporti e dalla logistica. Le associazioni di categoria, come PMIA UNILAVORO e FITA, stanno spingendo per incontri con i prefetti al fine di discutere soluzioni e misure urgenti.
Il calo di imprese, che ha superato il 20% a livello nazionale, erode ulteriormente la competitività del settore, creando un circolo vizioso difficile da interrompere. Molte aziende si trovano a dover chiudere o limitare le loro operazioni a causa della mancanza di risorse e opportunità.
### Soluzioni Urgenti
Per affrontare queste sfide, è imprescindibile mettere in atto soluzioni urgenti e mirate. Ecco alcune proposte:
1. **Incentivi per la Formazione**: È fondamentale investire nella formazione dei nuovi autisti, creando programmi che rendano la professione più attrattiva. Incentivi economici e agevolazioni fiscali potrebbero incoraggiare i giovani a intraprendere questa carriera.
2. **Sorveglianza Tecnologica**: Implementare sistemi di sorveglianza avanzati per monitorare i carichi durante il trasporto. Questo non solo aiuterebbe a prevenire i furti, ma aumenterebbe anche la sicurezza degli autisti.
3. **Tavoli Permanenti con il Governo**: Come chiesto da Confartigianato, è necessario istituire tavoli permanenti per discutere delle problematiche del settore e trovare soluzioni concrete. Il governo deve essere coinvolto in modo attivo per garantire misure che supportino le aziende di autotrasporto.
4. **Miglioramento delle Infrastrutture**: Investire nel potenziamento e nella manutenzione delle infrastrutture stradali è essenziale per ridurre i tempi di percorrenza e migliorare la sicurezza nel trasporto merci.
5. **Sensibilizzazione sull’Importanza del Settore**: È fondamentale creare campagne di sensibilizzazione per informare l’opinione pubblica e i decisori politici sulla rilevanza strategica dell’autotrasporto per l’economia nazionale.
### Conclusione
Senza interventi rapidi e decisivi, la sopravvivenza del settore dell’autotrasporto rischia di compromettere l’intera filiera merceologica italiana. L’autotrasporto non è semplicemente un mezzo di spostamento; è una linfa vitale per il commercio e l’industria. Garantire la sua sostenibilità è un imperativo non solo per le aziende e gli autisti, ma per l’intero Paese. È tempo di agire e riconoscere il valore cruciale che questo settore rappresenta nella vita economica e sociale dell’Italia.
