Di Paola Corradi

“Nessuno di noi può ergersi giudice, bisogna capire bene la dinamica e le responsabilità – ha detto Sala -.
Il poliziotto che ha sparato non era uno di primo pelo, aveva esperienza, eppure queste cose succedono.
È chiaro che la droga continua a circolare ovunque….
Credo che ci sia, onestamente, un po’ troppa tolleranza rispetto ai crimini commessi, in particolare dagli spacciatori: vedo spacciatori che vengono fermati dalle forze dell’ordine, ricevono un avviso o una denuncia a piede libero e vanno avanti.
Credo che serva più severità…
Non sono comunque favorevole allo scudo penale”
Queste le parole riportate dalla stampa sul Sindaco Sala.
Francamente nel vedere i reportage non sembra proprio che il boschetto sia stato liberato.
Avranno tagliato gli alberi ma l’incuria e la sporcizia e le siringhe sono ovunque.
Non serve solo lo scudo penale serve una seria azione di gestione del territorio. Recinzioni per limitare l’ingresso all’area.
Proprio Sala aveva speso 4 milioni di euro per piantumare la zona di Expo2015 ora Parco Tecnologico MIND.
Quindi i fondi, volendo, si spendono. In quella zona ci sono uffici e gente che entra ed esce dalla metropolitana, e’ inoltre molto frequente che i drogati entrano in metropolitana per chiedere soldi anche utilizzando le siringhe infette per minacciare la gente.
La zona è pericolosa, non c’è da verificare nessun contesto. In quelle condizioni l’errore umano è inevitabile.
Da ciò che si vede le droghe sono pesanti e quindi e’ una questione sociale che dovrebbe interessare il Sindaco Sala come suo problema diretto.
Francamente proprio il Sindaco dovrebbe essere coinvolto nel procedimento penale perché è compito anche suo quello di assicurare la sicurezza dei cittadini.
E non credo che questa sicurezza sia stata attuata nel modo migliore.
E’ il rappresentante dello Stato nel territorio.
In tale funzione, sovrintende a servizi statali e dovrebbe proprio lui assicurare sicurezza e ordine pubblico.
