
Ci siamo, la campagna referendaria sulla riforma della Magistratura, sta entrando nella fase calda, con esplosioni di mille colori , e con colpi più o meno bassi.
I Magistrati si sono schierati, chi per il No e chi per il Si , certo non tutti, ma quelli che vogliono figurare , si sono fatti avanti con fare sussegui oso e importante , per una volta , hanno conquistato una ribalta che non è propriamente la loro.

C’è da ridere , se non fosse una cosa molto seria, ne vale la vita delle persone che vengono giudicate da questi signori , che troppo spesso usano la discrezionalità, che è prerogativa del Giudice , per usare due pesi e due misure, che senso ha liberare i facinorosi di Milano e di Torino, inficiando il pericoloso e preziosissimo lavoro delle Forze dell’Ordine , regalando una sorta d’impunità su quanto è successo, voi chiamatela come volete, ma è stata una guerriglia urbana che solo per miracolo non ha fatto morti , e tutti i fermati sono tornati a fare le loro attività che vale per quelli che hanno l’obbligo di firma, e per l’unico a cui sono stati commissionati i domiciliari , mi riferisco a quello che sembrerebbe essere uno di quelli che aveva accerchiato e picchiato un poliziotto , usando di tutto compreso un martello , sembra quanto meno strano che con tutto quello che è successo e i cento e passa poliziotti feriti ci siano solo due con l’obbligo di firma se non sono occupati in altre faccende, e uno ai domiciliari.
Quando fu assaltata la sede della CGIL sono stati commissionate pene detentive per più di otto anni e per l’assalto alla Stampa, nulla.
Bisogna essere onesti intellettualmente e se questi non sono due pesi e due misure , come li volete chiamare?
Chi commette reati contro lo Stato o i cittadini, le istituzioni o i privati , deve essere punito , nell’ambito delle leggi in vigore, ma troppo spesso le leggi vengono interpretate con criteri differenziati a seconda la provenienza politica dei rei, e questo non è giusto.
Credo che sia arrivata l’ora che la certezza della pena non consenta più a chi delinque , di restare impunito e possa continuare a commettere reati con la scusa che sono fragili, provati dalla vita, ma che devono dire quelle e quelli che perdono la vita per colpa di questo buonismo privo di coscienza, se io libero un soggetto che ha gia commesso reati e questo violenta e uccide una donna, non pensate che esiste un correità morale con chi gli ha permesso di continuare a circolare.
E mentre continuano i fuochi, pensiamo a trovare un modo per rendere la Magistratura sempre più simile ai dispensatori di “giustizia”, che a coloro che consentono di sfuggire alla giustizia stessa.
La maggioranza dei Magistrati sono i servitori della giustizia e dello stato, perche qualcuno continua ad essere politico dipendente?
Tra lampi e luci, gli Italiani voteranno al referendum e sapremo chi vincerà e chi dovrà subire la sconfitta, che comunque speriamo che non sia dello Stato nella sua interezza ma solo di chi non ha capito che ruolo deve svolgere e con quale morale, questo sarebbe importantissimo e sono certo che dopo nulla sarà come era prima .
