Il progetto della nuova linea ferroviaria AV/AC Salerno-Reggio Calabria rappresenta non solo una sfida infrastrutturale, ma anche una straordinaria opportunità per il Mezzogiorno d’Italia.

Con un investimento di ben 18 miliardi di euro, questo ambizioso intervento mira a creare un collegamento efficiente e veloce tra il Nord e il Sud del Paese, arrivando fino alla porta della Sicilia e integrandosi con la nuova linea Messina-Catania-Palermo grazie al Ponte sullo Stretto.

Un itinerario strategico

La nuova linea ferroviaria non è solo un’opera ingegneristica; è un viaggio che si preannuncia ricco di opportunità. Pensata per garantire velocità tra i 200 e i 300 km/h, il tempo di percorrenza da Roma a Reggio Calabria sarà ridotto a sole quattro ore.

Questo non significa solo maggiore comodità per i passeggeri, ma anche un impulso significativo per l’economia locale, facilitando il trasporto di merci e collegando aree prima isolate.

Struttura del progetto

Il progetto è stato suddiviso in lotti funzionali per gestire la complessità tecnica, consentendo un’accelerazione dei benefici sul territorio. Ogni lotto rappresenta un tassello fondamentale per il completamento dell’intera opera.

  • Lotto 0 (Salerno – Battipaglia): Questo tratto in Campania si innesta vicino al bivio Sarno e termina a Eboli. È attualmente in fase di studio la possibilità di una nuova stazione AV da collocare a Pontecagnano o Fratte, un passo importante per migliorare l’accessibilità della zona.
  • Lotto 1a (Battipaglia – Romagnano): Qui i lavori sono già stati avviati, ed è il lotto più avanzato del progetto, con attivazione prevista per dicembre 2026. Si tratta di un vero e proprio motore di sviluppo per l’area.
  • Lotto 1b e 1c (Romagnano – Buonabitacolo – Praja): Questi tratti sono attualmente in fase di autorizzazione, con l’attivazione del Lotto 1b stimata per il 2029. La loro realizzazione permetterà uno snellimento del traffico e una maggiore efficienza nel collegamento tra le diverse aree.
  • Lotto 2 (Praja – Paola): Attualmente in fase di progettazione, questo lotto prevede interconnessioni con la linea storica a Praia o Scalea. Tra il 2025 e il 2026 è previsto l’avvio del Dibattito Pubblico, permettendo una partecipazione attiva della comunità.
  • Raddoppio Galleria Santomarco: Un intervento chiave che serve a potenziare il collegamento tra Paola e Cosenza. I lavori sono già in corso e l’attivazione è programmata per il 2032.
  • Lotto 4 (Paola – Lamezia T.): Questa sezione si connetterà alla linea storica a nord della stazione di Lamezia Terme Centrale, offrendo ulteriori possibilità di intermodalità.
  • Lotto 5 (Lamezia T. – Gioia T.): Fondamentale per il traffico merci verso il porto, si svilupperà da Gizzeria a Palmi. Questo lotto rappresenta una vera e propria linfa vitale per l’economia calabrese.
  • Lotto 6 (Gioia T. – Reggio Calabria): Il lotto più a sud del progetto, si estende da Palmi a Campo Calabro e farà da connessione con le opere accessorie del Ponte, ampliando ulteriormente le opportunità di sviluppo.

Benefici immediati

La realizzazione della nuova linea ferroviaria porterà con sé una serie di benefici immediati per il territorio:

  1. Potenziamento dell’itinerario per il Porto di Gioia Tauro: L’aumento dell’accessibilità ferroviaria aumenterà notevolmente l’importanza del porto, permettendo un traffico merci più sostenibile e veloce.
  2. Maggiore accessibilità per il Cilento e la costa calabra: Finalmente, le bellezze naturali del Cilento e della costa calabra saranno più facilmente raggiungibili, favorendo il turismo e lo sviluppo economico delle aree.
  3. Nuove stazioni e raddoppi: Interventi come il raddoppio della Galleria Santomarco miglioreranno i collegamenti regionali interni, rendendo la mobilità più fluida e rapida.

Conclusione

Il progetto della nuova linea ferroviaria AV/AC Salerno-Reggio Calabria è molto più di un semplice intervento infrastrutturale; è un concreto passo verso il rilancio del Mezzogiorno.

Con l’obiettivo di connettere e unire, questa grande opera rappresenta l’inizio di una nuova era di sviluppo e crescita, non solo per le aree coinvolte, ma per l’intero Paese.

L’entusiasmo è palpabile, e la speranza di un futuro migliore è alla portata di mano. La ferrovia non è solo un mezzo di trasporto: è un’opportunità, una visione e un sogno che sta per diventare realtà.

Di Admin

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