Si è conclusa a Roseto degli Abruzzi (TE) la tre giorni, dal 6 all’8 marzo 2026, del Torneo Nazionale “Alberto Mura”, manifestazione dedicata alle categorie Under 15 e Under 17 che ha riunito alcuni tra i migliori giovani talenti del pugilato italiano. Alla competizione hanno partecipato i quattro pugili più forti per ogni categoria di peso provenienti da tutta Italia, in una rassegna che rappresenta uno dei momenti più importanti per la crescita sportiva delle nuove promesse della boxe nazionale. L’edizione 2026 ha introdotto un format rinnovato e ampliato, pensato per valorizzare atleti già affermati a livello nazionale. L’iniziativa, promossa dalla Federazione Pugilistica Italiana anche in occasione dei 110 anni dalla fondazione della federazione, si è svolta nelle giornate del 6, 7 e 8 marzo nella città abruzzese, confermandosi come uno dei principali appuntamenti del calendario giovanile. Tra i risultati più significativi spicca la straordinaria affermazione della giovane pugile di Rocca Priora Vittoria Milani, protagonista nella categoria 46 chilogrammi Under 17. L’atleta della palestra Life Center di San Cesareo (Roma) di via dei Cedri 77, allenata dal maestro Danilo Paglietta, ha conquistato la vittoria ai punti con un netto 5-0 contro Michela Guglielmon, ex campionessa in carica. Un successo importante che conferma il valore tecnico e la crescita sportiva della giovane atleta laziale, proiettandola verso i Campionati Europei giovanili in programma il prossimo dicembre in Germania. Accanto al trionfo di Milani, da segnalare anche l’ottima prestazione della giovanissima Aurora Turrin, atleta della Boxe Latina guidata dal maestro Rocco Prezioso, che ha conquistato la vittoria nella categoria 52 chilogrammi Under 17. Le due pugili, entrambe campionesse nazionali e presenze abituali nelle selezioni azzurre, sono ormai note negli ambienti sportivi come le “gemelle del gong”, soprannome nato dalla loro presenza costante sui podi più alti delle competizioni nazionali. Il loro percorso vincente è iniziato già negli anni precedenti, a partire dal Trofeo CONI del 2022, e continua oggi con risultati sempre più significativi. Per Vittoria Milani si tratta di un ulteriore passo avanti in una carriera già ricca di successi nonostante la giovane età. L’atleta di Rocca Priora aveva infatti conquistato nel 2024 il titolo europeo nella categoria 36 chilogrammi e il titolo italiano nei 40 chilogrammi nella categoria Under 15. Con il passaggio alla categoria Under 17, Milani ha dimostrato ancora una volta la propria solidità tecnica e mentale, imponendosi anche nei 46 chilogrammi ai Campionati italiani giovanili disputati a Chianciano Terme tra il 16 e il 18 ottobre. Anche in quell’occasione la vittoria era arrivata con un verdetto unanime, confermando la qualità della giovane pugile del Life Center. Il successo ottenuto nel torneo nazionale rafforza il percorso sportivo di un’atleta che rappresenta ormai uno dei talenti più promettenti del pugilato azzurro. Tecnica, concentrazione e determinazione caratterizzano il suo stile sul ring, qualità che le hanno permesso di restare imbattuta nei primi incontri della sua carriera agonistica e di attirare l’attenzione degli osservatori della federazione. Ottima nel complesso anche la prestazione della squadra del Lazio, che ha confermato il proprio ruolo da protagonista nella manifestazione. Su oltre 150 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati nelle 48 categorie maschili e femminili per età e peso, la rappresentativa laziale ha conquistato nove medaglie complessive con sette ori e due argenti. Oltre a Vittoria Milani e Aurora Turrin, sono saliti sul gradino più alto del podio Swami Ferdinandi della Cona Boxe, Raul Barone della Boxe Barone, Denise Marcellino della Phoenix Boxe, Daniele Fabi della Rignano Boxe ed Emanuel Antonetti del Pisanti Team. Medaglia d’argento invece per Noemi Petroni della Lupa Boxe e Mirko Varamo della Silicella Boxe. Un risultato che premia il lavoro delle numerose palestre laziali impegnate nella formazione dei giovani pugili e conferma la regione come uno dei centri più attivi e competitivi del pugilato giovanile italiano. Dietro il successo di Vittoria Milani c’è anche una storia personale fatta di sacrificio e determinazione. Il padre Marco ricorda come la passione per il ring sia nata molto presto e sia cresciuta attraverso anni di allenamento e competizioni. A soli dodici anni Vittoria aveva già conquistato un titolo mondiale nell’XFC e nel 2022 aveva trionfato al Trofeo CONI. Dopo aver vinto i campionati regionali e interregionali, la giovane atleta ha partecipato alla fase finale dei Campionati italiani riuscendo a imporsi, nonostante fosse tra le più giovani della categoria. Il maestro Danilo Paglietta sottolinea peraltro la forza mentale dell’atleta, capace di affrontare e superare anche momenti difficili. Milani infatti è rientrata alle competizioni dopo un lungo periodo di stop dovuto a un problema alla schiena che l’aveva costretta a restare ferma per diversi mesi. Nonostante ciò è riuscita a presentarsi sul ring e a vincere con autorevolezza, dimostrando un carattere fuori dal comune per la sua età. Conosco personalmente Danilo Paglietta perché lavoravamo insieme, fin dagli anni Ottanta, quando combatteva nelle Fiamme Oro e si distingueva già come un grandioso campione della sua categoria. Proprio per questo non sorprende vedere oggi i risultati ottenuti dai suoi allievi. La sua esperienza sul ring, unita a una profonda conoscenza tecnica e a una grande intelligenza sportiva, rappresenta un patrimonio prezioso per il pugilato giovanile. Con grande orgoglio continuerà certamente a trasmettere la sua passione alle atlete e agli atleti che si cimenteranno sotto la sua guida sportiva, spesso definita furba e geniale da chi lo conosce e ne apprezza il lavoro quotidiano in palestra. Il futuro ora guarda ai grandi palcoscenici internazionali. L’obiettivo più immediato sono i Campionati Europei giovanili, ma il sogno del giovane pugile laziale è ancora più ambizioso: salire un giorno sul ring olimpico di Los Angeles nel 2028. Con la determinazione mostrata finora, Vittoria Milani continua a rappresentare uno dei simboli più promettenti dello sport giovanile del Lazio.
