Finale di ritorno Coppa Italia di Serie C “Regionale Trenitalia”

Latina: Mastrantonio, Ercolano, Riccardi (89′ Di Giovannantonio), Marenco, Fasan (89′ Quieto), D’Angelo (56′ Sylla), Carillo (56′ Dutu) Lipani, Tomaselli, Vona (66′ Porro), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Calabrese, Pace, Hergheligiu, De Cristofaro, Bigonzoni, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.

Potenza: Cucchietti, Rocchetti, Felippe (59′ Ghisolfi), Castorani, Murano (74′ Selleri) D’Auria (89′ Erradi), Riggio, Camigliano, Schimmenti (59′ Petrungaro), Kirwan, Siatounis. A disposizione: Franchi, Guiotto, Landi, Delle Monache, Mazzeo, Balzano, De Marco, Maisto, Bura. Allenatore: Gerardo Alfano.

Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio

ll Potenza Calcio conquista la Coppa Italia di Serie C “Regionale Trenitalia” al termine di una partita combattuta fino all’ultimo respiro. Determinante si è rivelato il successo dell’andata  per 3-1,  pertanto la vittoria al ritorno del Francioni  di misura (1-0), per il Latina  non è stata sufficiente a completare la rimonta.  Nei primi quarantacinque minuti, il Potenza amministra bene l’incontro e sfrutta la fisicità dei suoi calciatori per contenere le iniziative dei pontini senza mai andare realmente in affanno. L’estroso e dinamico Fasan con le sue accelerazioni, mette in difficoltà la difesa lucana, spesso costretta a interventi decisi. Al riposo il risultato è di  0-0, senza veri tiri in porta. Al rientro dagli spogliatoi, i nerazzurri capiscono di dover fare qualcosa di più: al 12’ della ripresa Volpe toglie D’Angelo per inserire Sylla (suo il gol della speranza all’andata). L’obiettivo è riempire l’area con due centravanti,  per servirli con adeguati cross. Spinti anche dal pubblico appassionato (9.000 spettatori), i padroni di casa cambiano passo e la prima grande occasione arriva al 56’: Riccardi crossa dal fondo sul secondo palo per Tomaselli, che colpisce di testa, ma Rocchetti salva sulla linea. Al 60’ i pontini trovano il pari: da una rimessa laterale in zona d’attacco, si genera una mischia in area, Lipani effettua una prima conclusione, respinta, poi Parigi raccoglie il pallone in area e con grande freddezza realizza l’1-0. Il Francioni esplode con un boato fragoroso e sotto questa pressione Il Latina continua a spingere. All’81’ Fasan entra in area e lascia partire un tiro-cross di sinistro che mette i brividi al portiere Cucchietti, con la palla che sfiora il palo. Ancora più clamorosa è l’occasione all’83’, quando Ercolano, da fuori area, colpisce l’incrocio dei pali con un destro potente. Nel finale all’85’ sono vibranti  le proteste dei nerazzurri  per un braccio largo in area di Rocchetti, non sanzionato dall’arbitro. Rimangono così solo recriminazioni e tanta amarezza per un risultato che poteva essere diverso. A fine gara il pubblico e la curva in particolare, hanno voluto onorare i ragazzi nerazzurri che ci hanno creduto fino all’ultimo.

In sala stampa mister Volpe amareggiato, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

E’ stata una gara veramente emozionante in una cornice di pubblico eccezionale. All’inizio siamo entrati in campo  contratti anche per l’importante  posta in palio, poi  dopo il gol li abbiamo chiusi e non sono più ripartiti. Nella ripresa abbiamo fatto un’ottima partita sotto tutti i punti di vista,  vinto tutti i duelli e  tutte le seconde palle. C’è mancato il secondo gol che ci avrebbe premiato per la prestazione effettuata. Nell’undici titolare ho cercato di schierare degli elementi che fino ad ora avevano avuto poco spazio per cercare di fare qualcosa di diverso, credo che i ragazzi abbiano fatto il massimo e tutti hanno fatto un’ottima partita.

Rino R. Sortino

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