“Inizia da dove sei
Usa quello che hai.
Fai quello che sei capace di fare.’’
(Arthur Ashe).

Partiamo dall’inizio del 2023, fino a questi giorni, per tracciare un bilancio seppur sommario di questo anno e mezzo di gestione Gualtieri.
Sono passati diciassette mesi, dalla sua elezione a Sindaco, i risultati dell’amministrazione non hanno generato grandi consensi e anzi hanno suscitato estese delusioni, specie su questioni puntuali come la gestione dei rifiuti.
La grande maggioranza del pubblico romano, che cammina a testa bassa tra l’incombenza di non precipitare in una buca e il problema di non farsi stritolare dalle scale mobili della metropolitana, non s’è accorta di niente.
A Capodanno il Sindaco di Roma Capitale ha cominciato gridando ” Hasta la Vista”, infatti è stato ospite del Governo cubano .
Si è trattato di una visita segreta, in quanto “privata”, è durata sei giorni, sembra che intendesse perorare la causa di “Roma expo 2030” per questo motivo avrebbe incontrato il viceministro degli Esteri cubano, Gerardo Peñalvervice.
All’appuntamento hanno partecipato anche Giuseppe Scognamiglio, direttore generale dell’ente di promozione della Capitale, e l’ambasciatore a Cuba Roberto Vellano.
La notizia è uscita sull’ Agenzia Prensa Latina.
I Dipendenti del Comune;
“il cui saldo diminuirà di oltre 1000 dipendenti nei prossimi 3 anni”.
In questi giorni poi per la “corsa rosa” Roberto Gualtieri e l’assessore ai Grandi eventi, Sport e turismo, Alessandro Onorato, hanno deciso di attingere ai fondi del Pnrr.
Per il Giro d’Italia, hanno speso bel un milione e settecentomila euro, per sistemare i sampietrini intorno al Colosseo
Conti che fanno presagire il peggio con uffici al collasso, servizi lenti: nonostante i recenti innesti arrivati dal concorsone e dallo scorrimento delle graduatorie degli idonei mancano impiegati, assistenti sociali e tecnici.
I vigili sono troppo pochi per portare avanti tutte le attività loro richieste e il concorso per 800 nuovi caschi bianchi annunciato dal Campidoglio difficilmente riuscirà a risollevare le sorti del Corpo.
Sono state fatte state 85 nomine di staff tra sindaco e assessori.
Tra questi ci sono tanti ex presidenti di municipio, ex consiglieri e militanti del centrosinistra.
Ad oggi la spesa risulta essere oltre 4 milioni, superiore a quella fatta da Marino e Alemanno”
La rete del trasporto pubblico rimane scarsa e il servizio carente,
Roberto Gualtieri, ha deciso in piena solitudine di allargare la fascia centrale della città in cui non possono entrare i veicoli più inquinanti.
la Metro B è diventata un incubo per cittadini, turisti e pendolari.
Per Concludere ci vogliono mediamente settanta giorni per fare una carta d’identità, ci sono moltissimi dipendenti del comune sotto inchiesta per peculato, poiché rubavano il gasolio ai mezzi, se cammini per le strade rischi di essere morso da un cinghiale.
stazioni della metro chiuse con i cittadini che ci rimangono vittima di incidenti.
la città è una discarica, come da ormai parecchi anni.
Davvero uno schifo.
Turisti disgustati, gabbiani sui tavoli e nei vicoli che mangiano resti.
