De Ficchy Giovanni

Ogni anno oramai da più di quaranta anni, il sette Gennaio viene ricordata dai ragazzi del Fronte della Gioventù prima, e successivamente dalle formazioni giovanili di destra, la terribile strage di Acca Larentia.
Il 7 gennaio 1978 davanti a quella sede del Movimento Sociale Italiano furono uccisi due giovani attivisti del Fronte della Gioventù, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta.
Un terzo attivista Stefano Recchioni fu ammazzato qualche ora dopo negli scontri con le forze dell’ordine nello stesso luogo.
Sempre nella medesima maniera con il triplice “Presente!”
Le braccia tese, militanti o solo nostalgici, tutti schierati in file geometriche, a scandire il rituale diciamo “fascista”.
Il vero scandalo è in realtà il fatto che la Procura di Roma, in tanti anni non ha fatto nulla per assicurare alla giustizia, gli assassini….
Un caso rimasto senza giustizia.
Di Acca Larenzia ce ne sono state tante in Italia.
Sono stati centinaia i morti degli anni di piombo.
A mio avviso è obbligatorio ricordare queste vittime e i motivi che spinsero i loro assassini a freddarli barbaramente.
Anche i morti degli anni di piombo debbono essere ricordati con rispetto e unità.
In tutto questo tempo la sinistra è stata varie volte al potere, ma finge solo oggi di scoprire la commemorazione di Acca Larenzia.
Però non si è mai interessata di cercare di scoprire, insieme alle autorità preposte chi ha commesso il fatto.
Forse perchè in quegli anni di piombo, terribili era d’uso gridare a squarciagola ” uccidere un fascista non è reato”?
Le opposizioni allora, solo quest’anno, colgono la palla al balzo, per cercare di mettere l’esecutivo in difficoltà.
Finora, anche sotto i governi PD, si è reputato di non intervenire per impedire la manifestazione.
Oggi invece Matteo Renzi (che chiede a Meloni di dire una parola e si straccia le vesti per scene inaccettabili) al radicale Riccardo Magi (che processa il ministro Piantedosi) , fino alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che annuncia una interrogazione al ministro degli interni.
Tutti si risvegliano, improvvisamente, gridano “le organizzazioni neofasciste vanno sciolte, come dice la Costituzione”.
I manifestanti chiaramente sono persone di varia provenienza, cani sciolti, appartengono a formazioni minori di estrema destra e ad organizzazioni extraparlamentari.
Fratelli d’Italia, ha manifestato la mattina in forma ufficiale, deponendo le corone di fiori, alla presenza delle autorità regionali e comunali.
L’opposizione avrebbe fatto una figura migliore, a mio avviso se avesse partecipato , insieme alla maggioranza, per chiedere di conoscere finalmente, dopo tanti anni chi siano stati gli assassini di questi poveri ragazzi.
