De Ficchy Giovanni

I famosi conventi di Venezia attiravano turisti e viaggiatori maschi provenienti dall’Inghilterra e dall’Olanda si divertivano a socializzare con donne raffinate offrendo concerti privati ​​e conversazioni sofisticate.

Molte suore aristocratiche avevano rapporti sessuali con visitatori maschi e avevano persino figli illegittimi.

Questa situazione era un segreto di Pulcinella nella società veneziana, dove moralità e religione spesso si mescolavano con politica e potere.

Tuttavia, alcune suore dormivano anche con stranieri in cambio di doni finanziari, provocando uno scandalo quando si scoprì che un convento per prostitute riformate funzionava come un bordello con il padre confessore come magnaccia.

Questa scoperta scosse la società veneziana e mise in discussione l’integrità delle istituzioni religiose della città.

Mentre solo un convento, Sant’Angelo di Contorta, era particolarmente noto per il suo comportamento scandaloso, anche altri conventi erano noti per le loro pratiche non ortodosse.

La vita in questi conventi era un misto di devozione religiosa e dissolutezza, dove le monache godevano di una vita di lusso e piaceri mondani.

La ricchezza e il potere delle famiglie aristocratiche permettevano a queste donne di condurre una vita in netto contrasto con i voti di povertà e castità che avevano preso.

Conventi molto liberali a Venezia

La situazione dei conventi veneziani rifletteva una società in cui la moralità e la religione spesso si piegavano alle pressioni del potere e della ricchezza.

Le monache aristocratiche, protette dalle loro famiglie influenti, potevano permettersi di vivere una vita di privilegi e piaceri senza timore di conseguenze.

Tuttavia, quando questi scandali vennero alla luce, la società veneziana fu costretta a confrontarsi con l’ipocrisia e la corruzione che erano alla base delle sue istituzioni più sacre.

Nonostante gli sforzi per mantenere segreti questi comportamenti, gli scandali nei conventi veneziani divennero argomento di conversazione e speculazione in tutta Europa.

Viaggiatori e turisti in visita a Venezia cercavano non solo di godere della bellezza e della cultura della città, ma anche di sperimentare in prima persona i piaceri proibiti offerti in questi conventi.

La fama di Venezia come città di dissolutezza e decadenza fu rafforzata da questi scandali, che lasciarono un segno indelebile nella storia della città.

Di Admin

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