Oggi sarò brevissimo per farvi capire il pensiero che mi sta assillando, e che non riesco a togliermi dalla testa.

  1. Sono passati 17 giorni dalla conquista di 1200 km2 di suolo Russo da parte dell’Ucraina, e la Russia non ha ancora fatto nulla. 
  2. Non ha ancora spostato sul posto rinforzi seri.
  3. Gli Ucraini si sono fermati più per i loro stessi limiti che altro (evitare ‘l’overstretching’ – leggi: ‘il passo più lungo della gamba).
  4. Da parte Russa, ripeto che non c’è ancora traccia di una reazione coordinata, seria, e soprattutto corposa. Il problema è che 17 giorni sono tanti perfino per questa Russia, una Russia che ha perso ormai da molto tempo le poche forze d’elite che ancora le restavano (e che erano in grado di schierarsi velocemente + a grande distanza).
  5. Dopo 17 giorni di silenzio sui misteriosi obbiettivi Ucraini (e in sostanza nessuna reazione seria da parte dei Russi) il comandate delle forze armate Ucraine Syrski ha rotto per la prima volta il silenzio, e l’ha fat per lanciare il suo guanto di sfida in faccia a Putin
  • “il generale Syrski ha dichiarato 1200 chilometri quadrati e 93 insediamenti nelle mani delle forze armate Ucraine”
  1. Le televisioni Russe, per la prima volta, parlano da giorni ormai apertamente di ‘problemi molto gravi’, ‘sconfitta’, eccetera.
  2. Discorsi che fino a poco tempo fa sarebbe stato impossibile anche solo accennare
  3.  continuano a ripetere il mantra “non possiamo perdere”. Ma tra le righe si legge il panico crescente. E chi è il colpevole?
  4. La corruzione e le bugie, ovviamente! Incredibile, eh?
  5. Chi l’avrebbe mai detto che rubare e mentire potessero avere conseguenze negative?
  • “Credo che dovremmo sempre pensare alla possibilità di perdere” – dice il commentatore Russo ospite di Solovyev (Solovyev è praticamente il Bruno Vespa della Russia).

L’avanzata dell’Ucraina a Kursk innervosisce gli esperti della TV russa, portando a rare ammissioni di una potenziale sconfitta e a richieste di riduzione della propaganda.

IN CONCLUSIONE, un pensiero che non riesco a togliermi dalla testa

In conclusione, carissimi amici, credo che quando gli ucraini hanno invaso, la Russia fosse scoperta perché in sostanza Putin ha finito gli uomini.

Credo che Putin non sia in grado di staccare proprio un bel niente dal fronte (per mandarlo a Kursk) senza mandare la guerra intera a quel paese… militarmente, continuare la spinta sul Donbass e lasciare gli ucraini dove stanno a Kursk è la mossa più intelligente da fare.

Politicamente avrà delle ripercussioni, ma credo che Putin pensi che sia un azzardo calcolato.

Un azzardo che potrebbe finire molto male(rivolte in Russia, crisi politica, colpo di Stato)..

Altrimenti l’esercito russo l’avrebbe già fatto da almeno 5–10 giorni.

Credo che la Russia sia arrivata al fondo del barile, credo che Syrski e la NATO se ne siano accorti, e che abbiano attaccato a Kursk nella speranza che Putin fosse talmente stupido da non rinunciare a nulla, andando così ad accettare l’apertura di un nuovo fronte che, non essendo guerra di trincea, sta infliggendo perdite estremamente pesanti ai Russi.

A Putin lo frena il calo di consenso (che per quel genere di dittatori rappresenta un pericolo di morte), il fatto che probabilmente non riuscirebbe comunque ad armarli a sufficienza, il fatto che la Russia è già in default da un pezzo (e ogni giorno peggiora), qualcuno non ha detto che Putin ha ordinato la riconquista di kursk entro il 1 ottobre….non settembre……

Molto probabilmente un mix di questi fattori……..

Se dovessi avere ragione, vedremo gli Ucraini restare a Kursk a lungo, per poi puntare probabilmente a Belgord, che sembra essere uno snodo estremamente importante per lo sforzo militare Russo in Donbass. O altrove.

Chissà.

NOTA EXTRA:

prima ancora che qualche povera anima filorussa si metta a blaterare di perdite Ucraine ‘devastanti’ a Kursk…

Sappiate che la troll farm Russa s’è messa a rovesciare su internet dozzine di vecchi filmati di perdite Ucraine, per compensare in qualche modo la terribile umiliazione di Kursk.

Tolti i filmati fasulli, resta ben poco da vedere.

Ma soprattutto, se quel genere di perdite fosse stato reale, gli Ucraini si sarebbero già ritirati da un pezzo.

Non c’è ragione al mondo per cui dovrebbero stare lì a subire perdite pesanti, mentre gli sarebbe bastato restare a sud per fare la consueta guerra di trincea.

Di Admin

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