Dario Miccheli

Leggendo il titolo viene subito da pensare a quel documento che abilita alla guida, oppure ad una abilitazione di qualche tipo, ad esempio quella di “corsa” che veniva data dai regnanti per depredare le navi nemiche, io invece mi riferisco ad un celeberrimo film di Toto , tratto da una novella di Pirandello.
La trama è semplice e divertente, un poveruomo , è soggetto al ludibrio dei suoi concittadini , che lo dileggiano e lo evitano sostenendo che sia un menagramo, un portatore di sfortuna.
Non potendone più, il poveretto , si rivolge alle istituzioni per ottenere un’attestato che certifichi che lui porta sfortuna , potendo così ottenere una dignità e una possibilità di riscatto sociale se i suoi concittadini vogliano evitare la sua funesta influenza.
Gli sarà concessa e lui si sentirà sollevato e gratificato.
Credo che sia ora che venga concessa questa patente, a titolo onorifico, honoris causa, se preferite , al segretario del partito Democratico Italiano .
Anche in occasione delle elezioni Americane , il PD , per voce del suo segretario, si è schierata con Kamala Harris e avete visto come è andata a finire , con una netta perdita delle elezioni, anche in questa occasione i Democratici Americani hanno subito la stessa sorte delle ultime elezioni del Partito Democratico Italiano.
Le scelte operate dal PD durante tutto il periodo di gestione della Schlein non hanno portato risultati positivi, a livello politico , in nessuno dei campi scelti per operare da questo partito negli ultimi due anni.
Non stupisca che malgrado il tentativo di allargare la coalizione di centro sinistra con la presenza di “anime ” politiche, siano stati messi in campo situazioni e scelte che non sono state seguite e forse capite dall’elettorato di sinistra.
Il cambiamento e il nuovo posizionamento con il baricentro spostato sull’estrema sinistra, ha portato anche il Movimento Cinque Stelle , altro componente della coalizione , a seguire il nuovo percorso indicato dalla coalizione , che ha portato il movimento ad una caduta verticale, quasi sicuramente legato al fatto che i cinque stelle nascevano come movimento antagonista al potere dei partiti storici e non sua “gamba” di sostegno , quindi una scelta non condivisa.
Renzi e Calenda, che avrebbero dovuto rappresentare il centro della sinistra, non hanno trovato credito nell’elettorato, e hanno subito gli strali della sinistra estrema , dei verdi e sinistra e dei cinque stelle che non hanno perdonato a Renzi la caduta del secondo Governo Conte , ma la mancanza di un vero collante ideologico una strada maestra , un progetto condiviso, che riesca a eliminare la storica rissosità della sinistra , che vuole, ricordiamolo, che storicamente ha sempre creato spaccature e scissioni, pensiamo ai socialisti e allo stesso PCI, subì scontri interni e un continuo scissionismo che non gli ha mai consentito di diventare il partito guida dell’Italia , non vorrei che questo DNA diventi la dannazione di questa coalizione.
Ma in questo periodo è la mancanza di una vera proposta politica condivisibile dall’elettorato ad impedire una progressione elettorale che possa portare , la coalizione di Centro Sinistra ,a diventare il vero antagonista del Centro Destra.
Per cui è possibile che con il conferimento della “patente “alla Ellj , la sinistra ricominci a crescere forse anche per paura di subire la “sfiga” contagiosa della segretaria.
Sosteneva Andreotti, tra il serio e il faceto, che credere alla sfiga si fa peccato, ma certe volte è meglio essere un po’ superstiziosi.
Sono certo che la segretaria dei DS non porta sfortuna , ma certo viene inseguita da una sorta di fato negativo, che la porta ad essere sempre dalla parte sbagliata, eppure per la democrazia è necessaria un’ opposizione che sia in grado di fornire una valida opzione alternativa al governo in carica , che riesca a fornire argomenti di cambiamento che non siano inutili rimembranze di bieco anti fascismo, il popolo , come nel caso del voto americano, sceglie i problemi concreti e i bisogni esistenziali e vota per il cambiamento e l’interesse personale , l’ideologia in senso lato, come filosofia politica, ha fatto il suo tempo , bisogna scegliere la necessità effettuale e per questo il pragmatismo della Meloni è vincente.
Auguri per la patente, forse con quella riuscirà a farle vincere, politicamente, qual cosa , o Piu semplicemente a scegliere in sintonia con il popolo, i percorsi da seguire.
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