De Ficchy Giovanni

Una reazione rabbiosa da parte l’avvocato Alexandro Maria Tirelli, presidente delle Camere penali del diritto europeo e internazionale e dell’Istituto di Politica Internazionale e Studi Geostrategici.
Intervistato dall‘Adnkronos sul surreale risvolto del caso Almasri è perentorio: “È inaccettabile che la magistratura continui a interferire con le prerogative di indirizzo politico, che sono di esclusiva competenza del governo democraticamente eletto”.
“Questo ennesimo episodio – sottolinea Tirelli – dimostra una distorsione pericolosa del ruolo giudiziario, che rischia di minare la sovranità delle scelte politiche e il mandato affidato dai cittadini alle istituzioni rappresentative”.
Non basta – attacca- che una parte della magistratura abbia cercato di fare politica interna; ora pretende di dettare anche la politica estera, ignorando la Ragion di Stato. E violando il principio di separazione dei poteri su cui si fonda ogni Stato liberale
Difendiamo il diritto del Primo Ministro e del governo di agire nel rispetto del proprio mandato, senza pressioni indebite da parte di un sistema che sembra voler superare i limiti del proprio ambito costituzionale”.
