Il Senato ha approvato, con 51 voti a favore e 49 contrari, la nomina di Kash Patel a direttore dell’FBI. 

Le senatrici repubblicane Susan Collins e Lisa Murkowski hanno votato contro la nomina, insieme a tutti i 47 senatori democratici. 

“Sono orgoglioso – ha scritto il presidente in un post – che Kash Patel è stato nominato direttore del Federal Bureau of Investigation. Kash è un brillante avvocato, investigatore e combattente di “America First” che ha trascorso la sua carriera a denunciare la corruzione, difendere la giustizia e proteggere il popolo americano. Ha svolto un ruolo fondamentale nello svelare le bugie sul Russiagate, ergendosi a difensore della verità, della responsabilità e della Costituzione”.

Avvocato, figlio di genitori indiani fuggiti negli anni ’70 dall’Uganda, quando Idi Amin ordinò l’espulsione della minoranza indiana, e rifugiati prima in Canada e poi a New York, da oscuro collaboratore del deputato repubblicano Devin Nunes è entrato nelle grazie di Trump per il suo fervore nella “caccia” agli oppositori del presidente.

Cruciale per la sua ascesa politica l’incarico che gli fu affidato nel 2018 da Devin Nunes, che era allora capo della commissione intelligence della Camera, il quale cercò senza molto successo di avviare un’inchiesta nel tentativo di screditare le accuse di collusione lanciate dai servizi segreti britannici che con Paul Manafort avrebbero legato Trump a Putin.

Patel si fece notare come l’autore del memo in cui sosteneva che l’Fbi aveva abusato del Foreign Intelligence Surveilance Act per mettere sotto controllo i consiglieri dell’allora candidato repubblicano, concludendo quindi che l’intera indagine non era valida. 

Lo stesso Patel lo ha dettagliato il suo programma nel libro intitolato Government Gangsters: The Deep State, the Truth, and the Battle for Our Democracy (“Gangster governativi: il deep state, la verità e la battaglia per la democrazia”) in cui invoca “un ampio repulisti” all’interno del dipartimento di Giustizia, da cui dipende l’FBI, che in questi anni avrebbe preso ingiustamente di mira Donald Trump.

Nel suo libro ha stilato una vera a propria lista di proscrizione dei funzionari del Dipartimento della Giustizia, procuratori federali, inquirenti e agenti dell’Fbi da allontanare.

Rimaniamo in ascolto, con Patel all’FBI , ci sarà da divertirsi!!! ne vedremo delle belle !!

Di Admin

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