Oggi intervistiamo la stilista Francesca Anastasi “Sublime”, conosciuta per i suoi costumi, gioielli, pezzi esclusivi su misura completamente ricamati a mano. Ex modella professionista, ha sfilato per grandi personaggi della moda quali Valentino, Versace, Gai Mattiolo, Egon Von Fürstenberg , Patrizia Pepe, Cervino, EIRE Mota, Blumarine.

Francesca è stata la prima modella della sua linea, in seguito iniziò ad organizzare eventi per promuovere le sue creazioni nelle più belle dimore della capitale. Nell’evento “Defilè Luxury Rome “ lanciò vari stilisti emergenti, oltre all’ esposizione di vari gioiellieri. Francesca è stata premiata più volte come miglior Organizzatrice e Direttrice artistica sia a Milano (al 55Milano da Gino Foglia) che a Villa Domi a Pozzuoli (da Ugo Autuori). E’ stata anche premiata come eccellenza italiana, da Eva la Certosa. Infine, ma non per minore importanza, deve essere considerato l’evento organizzato dal comune di Pompei dove si riuscì a dare importante visibilità alla moda e all’arte nel sud. Ora aspettiamo il suo prossimo evento e la nuova collezione dei suoi costumi da sogno.
1)Buongiorno Francesca. Ci conosciamo da anni e conosco le tue grandi potenzialità professionali. Parlaci del tuo brand.
Il mio brand è adatto a donne che cercano qualcosa di diverso e su misura, considerato che è tutto fatto a mano e sono pezzi esclusivi disegnati per la cliente in base al suo fisico. Curo i dettagli con amore e mi piace trasmettere la massima sicurezza alle mie clienti, anche con il costume. Lavoro molto con i costumi modellanti, hanno una micro panciera e sono a vita alta con le coppette differenziate in base alla forma del seno. Quando lo indossi, devi avere l’idea di una seconda pelle di libertà.
Utilizzo soltanto tessuti B elasticizzati, i gancetti sono in oro 18 carati. Sono fatti a richiesta, costituiti da costumi scenici per serate estive, aperitivo a bordo piscina e yacht. Sono modelli esclusivi, con la differenza che possono essere anche costumi contenitivi e correttivi. Amo il mio lavoro e cerco di dimostrarlo, perché dentro ogni pezzo che realizzo, c’è un po’ di me.


2. Cosa ti piace del tuo lavoro?
Amo l’idea di valorizzare un corpo, di rendere sicura una donna e per riuscire in questo è necessario studiare il tipo di fisico che si ha davanti: c’è il fisico a clessidra, a pera, mela ecc
In base alle misure e alla forma del corpo, al fototipo, possiamo disegnare un modello, fare un bozzetto e poi realizzare un costume con l’aiuto della sarta che va a creare un cartamodello. Una volta pronto il costume va tolto il difetto in movimento su di una modella. Il capo passata la prova, va lavorato e ricamato in base alla richiesta. Un’altra cosa che amo avere è il rapporto di fiducia e di amicizia che si crea con tutte le mie clienti.
3. Che costumi andranno di moda questa estate 2025?
Questa estate andranno di moda costumi a balconcino senza lacci, per prendere il sole con meno segni, con Slip a vita alta, i trichini, colori vivaci, oltre a grandi cappelli e morbidi caftani, con fiori, rouge perle e disegni animalier.
4) Hai un capo al quale sei particolarmente legata?
Si, il mio golfino azzurro che creai da bambina a 5 anni ai ferri, ha una manica più lunga e una più corta, 6 bottoni tutti differenti cuciti che trovai. Ero davvero orgogliosa di indossare qualcosa che avevo creato io.
Un altro capo è il costume da sposa, l’unico che faccio sfilare in ogni sfilata ed è un capo bianco fresco, un po’ mi rappresenta.
5. A chi devi ringraziare per essere riuscita nella tua attività?
il mio lavoro lo devo a mia nonna, mi ha insegnato da piccola l’arte del ricamo, la lavorazione dei ferri e dell’uncinetto. La passione per i modelli è innata in me, ricordo che amavo mettermi alla finestra, per guardare le signore che sfoggiavano il loro look. Devo dire che lo faccio ancora quando esco, è importante osservare come ci vestiamo, per capire le sfaccettature del carattere, ed è un modo di comunicare.
Anche il colore che utilizziamo, sottolinea l’umore, l’abbigliamento è pertanto un bigliettino da visita molto importante e parla molto di noi .
6. Francesca svelaci tre aggettivi per mettere in risalto la tua personalità:
Sono una donna solare, dinamica ed empatica
Tre difetti ?
Hai un’altra domanda per me ?
Calcolate che a parte i tre pregi, il resto sono tutti difetti.
7) Che ne pensi degli anni che passano, dato che l’altro ieri è stato il tuo compleanno?
Gli anni che passano non mi fanno paura. In realtà io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, sono positiva di natura, sto crescendo non invecchiando e poi quando invecchierò, vuol dire che non sono morta giovane.
8) Raccontaci una giornata dove ritieni di aver appreso qualcosa di importante.
Posso dire che ogni giorno apprendo qualcosa, ma mai come quando si sta male. Anni fa mi sottoposi ad un delicato intervento chirurgico e da in quel momento sono rinata e oggi vedo le cose in modo diverso. Sono ancora più positiva, perché ho toccato con mano il vero dolore. Quando senti che nessuno può fare nulla, ci vuole tempo, anche per capire cosa sta succedendo.
Quando inizi a stare bene lo apprezzi davvero e inizi a vivere con uno spirito diverso, come se ogni giorno fosse un dono.
A quel punto impari a vivere e a dare peso alle cose in modo diverso e tutte le cose futili lasciano il tempo che trovano. Attualmente apprezzo tutto, anche l’aria che respiro, un tramonto oppure la bellezza di un petalo e tutto ha un gusto diverso. Sicuramente la vita è bellissima ed è un dono grande .
9) Se dovessi dare un consiglio a chi sta male, cosa potresti dire a loro?
Consiglio di essere positivi e di dissociarsi dal dolore, di fare cose belle e focalizzarsi su di un obiettivo bello che ti porta via le energie per qualcosa che credi. A me piace condividere le mie idee con tutti voi, perchè potrebbe servire a qualcuno ed è questo il grande insegnamento di mia nonna. Quando le dicevo che stavo male lei mi rispondeva: non si può morire tutti i giorni, “vivi e non pensarci “ è così ho fatto. Adottare “il mood positivo” può cambiere la vita.
La parola d’ordine è “caterpillar”, passare sopra al problema
10) Francesca che sport pratichi?
Vado in palestra, la sala pesi, mi piace molto e mi dà energia: mi sento bene quando mi prendo cura del mio corpo.
In estate adoro andare a cavallo nei boschi fino al tramonto e sentire la natura circostante che ti avvolge, è un mix di emozioni.
E’ bellissima la sinergia che si instaura con il cavallo: c’è un legame di fiducia che si crea e lui diventa le tue gambe .
Un altro sport che pratico da sempre è il pattinaggio, ho iniziato a pattinare sul ghiaccio, poi sui pattini quad, i classici a rotelle parallele per poi passare al pattinaggio da strada con i rollerblade con le rotelle in linea, uno sport che mi fornisce un senso di libertà, di essere contro il vento ed è veramente una bella sensazione.
11) il pubblico maschile che ti segue, per curiosità vorrebbe sapere se sei fidanzata.
Si accanto ho un uomo meraviglioso: è il mio compagno e con lui posso dire che non è soltanto amore, è qualcosa di più profondo, che mi completa.
Questa è la prima volta che lo dichiaro in un’intervista, perché non ho mai parlato del mio privato.
12) Francesca, puoi dare un consiglio a chi volesse intraprendere il tuo lavoro, quello di stilista?
Consiglio di non mollare mai e di continuare imperterriti a mettere in pratica i propri progetti. Nell’andare avanti può succedere che qualcuno non creda in te: fai diventare questo, un tuo obbiettivo e fagli cambiare idea,
I sogni si realizzano soltanto se sei il primo a crederci fermamente.
Grazie Francesca Anastasi Sublime.
Rino R. Sortino
