
Secondo alcuni esponenti di sinistra e di destra, e’ Israele il responsabile di questa guerra.
Bernie Sanders e Steve Bannon, accomunati dalle accuse a Netanyahu di aver iniziato la guerra attaccando l’Iran, sono due facce della stessa medaglia, al pari di figure controverse come Tucker Carlson, Alexandria Ocasio-Cortez, Rashida Tlaib e Ilhan Omar.
Lorsignori ignorano, volutamente, il fatto che il regime bastardo islamico ha iniziato la guerra contro Israele tramite Hamas il 7 ottobre 2023 e che i maledetti Ayatollah hanno fatto della distruzione di Israele il fondamento della loro politica estera per mezzo secolo.

Dopo la Rivoluzione iraniana del 1979, l’Iran adottò una posizione anti-israeliana intransigente.
L’Ayatollah Ruhollah Khomeini, leader rivoluzionario e fondatore della Repubblica Islamica dell’Iran, dichiarò Israele “nemico dell’Islam” e “Piccolo Satana”, il “Grande Satana” era l’America, una volta salito al potere.
Il regime finanzio’ immediatamente i partiti islamisti-sciiti libanesi, li unifico’ in Hezbollah e fornirono addestramento e armi per attaccare Israele.
Da allora, stanno conducendo una guerra contro lo Stato ebraico.

L’attentato suicida del 1982 contro un quartier generale militare israeliano a Tiro uccise 75 soldati israeliani.
Gli attacchi contro le Forze di Difesa Israeliane ne uccisero decine nel 1985.
Quell’anno, il manifesto di Hezbollah elencava tra i suoi quattro obiettivi principali fra cui “la partenza definitiva di Israele dal Libano come preludio al suo annientamento definitivo”.
Secondo le stime dell’intelligence americana, l’Iran avrebbe concesso a Hezbollah finanziamenti per 400 milioni di dollari.
Nel corso dei decenni, Hezbollah ha lanciato migliaia di missili verso il nord di Israele, uccidendo centinaia di soldati e civili israeliani e costringendo decine di migliaia di residenti a lasciare le loro case.
Durante la guerra del Libano del 2006, l’Iran ha assistito direttamente i terroristi di Hezbollah negli attacchi contro Israele, partecipando al lancio di missili e alla fornitura di armi.
Nel 2018, il Dipartimento di Stato stimava che il finanziamento iraniano a Hezbollah avesse raggiunto i 700 milioni di dollari all’anno.
Anche il sostegno dell’Iran ad Hamas è stato solido fin dagli anni ’90, fornendo all’organizzazione terroristica decine di milioni di dollari all’anno e assistendola negli attentati.
Questo sostegno è continuato durante la Seconda Intifada, con il Generale Qassem Soleimani, comandante della Forza Quds, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, che supervisionava il contrabbando di armi ad Hamas.
Hamas ha lanciato missili forniti dall’Iran durante la guerra di Gaza del 2008-2009, e Soleimani ha addestrato personalmente molti dei suoi comandanti in Iran.
Soleimani poi e’ stato mandato in paradiso a cercare le sue belle vergini del cavolo.
L’Iran ha aiutato Hamas a pianificare il suo attacco terroristico del 7 ottobre, che ha ucciso oltre 1.200 israeliani.

L’Iran ha fornito addestramento militare, supporto logistico e decine di milioni di dollari in armi per portare a termine l’attacco che ha innescato la guerra a Gaza.
La guerra perpetua dell’Iran contro Israele, unita alla sua retorica genocida, implica che Israele ha tutto il diritto di garantire che l’Iran non acquisisca mai armi nucleari.
L’Iran, attraverso i suoi scagnozzi di Hamas ed Hezbollah, ha assassinato migliaia e migliaia di innocenti.
Gli Stati Uniti hanno un interesse quasi altrettanto grande nel garantire questo risultato.
Un Iran nucleare minaccerebbe la stabilità regionale, innescando una corsa agli armamenti e ulteriori guerre in cui gli Stati Uniti verrebbero coinvolti.
Aumenterebbe il rischio che le armi finiscano nelle mani di attori non statali, mettendo in pericolo gli Stati Uniti in patria e all’estero.
Inoltre, diminuirebbe la credibilità degli Stati Uniti come garanti della non proliferazione nucleare a livello globale, incoraggiando altri regimi canaglia a seguire l’esempio.

Si, credo che gli Stati Uniti debbano entrare nel conflitto per aiutare Israele e per distruggere le potenzialità militari e industriali di quel fottutissimo regime degli Ayatollah.
Il Presidente Trump deve decidere subito.
L’Iran deve essere bombardato 24 ore su 24.
Deve essere riportato all’età della pietra.
Loro hanno iniziato la guerra, ma sarà Israele che la concludera’.
Alle sue condizioni.
