De Ficchy Giovanni

Ricordo come se fosse adesso , la scena in Cui Ozzy Osborne, staccò con un morso la testa ad un pipistrello, durante un concerto.
Nacque John Michael Osbourne ad Aston, Birmingham, nel 1948, figlio di una coppia di operai.
Ebbe un’infanzia difficile.
Oltre a vivere in relativa povertà, all’età di 11 anni subì ripetuti abusi sessuali da parte di due ragazzi: “È stato terribile… Sembrava non finire mai”, raccontò al Mirror nel 2003.
Fu anche incarcerato per furto con scasso: “Non ero bravo in quello. Ero fottutamente inutile”, ammise nel 2014 .
Osbourne si rese protagonista come dicevo prima di uno dei gesti più estremi mai visti su un palco. Afferrò un pipistrello lanciato dal pubblico e gli staccò la testa con un morso.
L’episodio del morso al pipistrello, avvenuto il 20 gennaio 1982 a Des Moines, Iowa, ha contribuito ad alimentare il mito e la controversa unicità di Ozzy Osbourne. Il frontman, credendo si trattasse di un giocattolo, fu poi sottoposto a un trattamento antirabbico.
L’incidente, per quanto macabro, divenne subito leggenda, consolidando l’immagine di Osbourne come “Madman”.
La sua fama di personaggio eccessivo e imprevedibile, già ampiamente nutrita da performance sceniche incendiarie e comportamenti sopra le righe, trovò in questo episodio un’ulteriore, grottesca conferma.
Un gesto impulsivo, un errore di valutazione in un contesto di euforia e confusione, si trasformarono in un marchio indelebile, contribuendo a definire l’aura di Osbourne come icona del rock ‘n’ roll più selvaggio e trasgressivo.
L’eco mediatica dell’accaduto fu amplificata a dismisura, alimentando ulteriormente il mito e garantendo a Osbourne un posto di rilievo nell’immaginario collettivo legato agli eccessi del rock.
All’epoca il cantante era appena uscito con “Diary Of A Madman”, secondo album solista dopo l’addio ai Black Sabbath.
Osbourne è stato uno dei personaggi più noti del rock: un innovatore il cui lamento inquietante ha contribuito a dare il via all’heavy metal,
Ad ogni modo Ozzy sapeva che quell’episodio non sarebbe stato dimenticato: “Non è così che voglio essere ricordato, ma so che resterò il tizio che ha staccato con un morso la testa di un pipistrello”. Anche perché è di certo stato l’unico.
