Vladimir Putin

Putin, il maestro dell’invasione: un torneo di preparativi per Taiwan

Ah, la geopolitica moderna: un vero e proprio reality show dove le superstar del mondo si sfidano su chi riesce a impacchettare meglio l’idea di invasione con un bel fiocchetto di cooperazione strategica.

E chi meglio di Vladimir Putin, il nostro affascinante tsar contemporaneo, potrebbe prendere per mano la Cina e accompagnarla nella danza di guerra che promette di trasformare Taiwan in un bel palloncino a forma di drago?

In una delle ultime rubriche di gossip internazionale, The Washington Post ci informa che la Russia ha deciso di “sponsorizzare” un battaglione aviotrasportato cinese. Perché? Perché no! Se non puoi batterli, unisciti a loro! D’altronde, cosa c’è di più affascinante che addestrare i paracadutisti cinesi mentre si cerve la vodka a 40 gradi in un campo di addestramento russo? Si dice che gli istruttori russi si sentano quasi come dei coach di una squadra di calcio in procinto di vincere un campionato, solo che invece del trofeo, si preparano a sfilare sulle rovine di Taipei.

E non si ferma qui! La Cina, sempre desiderosa di migliorare le sue attrezzature, ha firmato un contratto da 580 milioni di dollari con la Russia. Sì, avete capito bene, parliamo di un affare che farebbe invidia anche ai migliori venditori di auto usate. In cambio di questo generoso finanziamento, Xi Jinping riceverà 37 veicoli da combattimento aviotrasportati BMD-4M, 11 semoventi “Sprut-SDM1” e 11 mezzi corazzati BTR-MDM, giusto per rendere la festa di compleanno di un batallione un po’ più interessante. Non dimentichiamoci, ovviamente, dei veicoli da comando e dei sistemi di paracadute. Perché un battaglione aviotrasportato senza paracadute è come una torta senza ciliegina!

Ma, ahimè, mentre i russi si divertono a impartire lezioni di “Come invadere un’isola con stile”, Taiwan, quel piccolissimo angolo di libertà e democrazia, ha dichiarato di essere “pronta” a fronteggiare qualsiasi aggressione. Bravo Taiwan, continua a credere che la preparazione possa competere con la potenza militare e le alleanze strategiche!

D’altronde, c’è sempre qualcuno che si presenta a un torneo di boxe con un paio di guantoni in spugna pensando di poter battere un pugile professionista.

E a proposito di Taiwan, quale sarebbe il piano? Prepararsi a un arrivo in pompa magna, con festeggiamenti e fuochi d’artificio? O magari costruire delle mega-mura di protezione, come nei film dell’orrore, sperando che i problemi si risolvano da soli?

No, perché quando il tuo vicino di casa ha un sacco di armamenti russi e una grande ambizione territoriale, la risposta migliore è sempre quella di “essere pronti”.

Un po’ come dire: “Ho una buona scorta di popcorn se mai decidessi di guardare un film horror”.

Ma torniamo alla Russia e alla sua strategia brillante. Non c’è dubbio che l’alleanza tra Mosca e Pechino stia portando a risultati sorprendenti, come se due ex nemici avessero finalmente trovato un terreno comune sotto la luce soffusa di un focolare di guerra.

È un gioco affascinante, con Putin nel ruolo di burattinaio, che stratifica un’operazione militare degna di un blockbuster di Hollywood.

E chissà, forse ci sarà anche un sequel! “Taiwan: Ritorno del Drago”!

Ora, immaginiamo un momento questa fase di addestramento in Russia e Cina.

I paracadutisti cinesi, ansiosi di vedere il mondo intero dall’alto, saltano dai loro aerei con indosso tute mimetiche alla moda, mentre gli istruttori russi, dal canto loro, offrono consigli su come atterrare in modo elegante e con stile.

E mentre i paracadutisti planano dolcemente verso il suolo, probabilmente stanno pensando a quanto sia bello lavorare con il “team perfetto”. Ah, sweet irony!

Quindi, mentre i tamburi di guerra suonano e i preparativi per l’invasione di Taiwan si intensificano, possiamo solo osservare con una certa incredulità.

Ma, naturalmente, non preoccupatevi, ci sarà sicuramente un’orchestra di celebrazioni in arrivo! Dopotutto, cosa c’è di più dignitoso che celebrare un’operazione militare con cotillon e fuochi d’artificio?

Insomma, mentre il mondo guarda da lontano, la Russia e la Cina sembrano danzare insieme, pronti a scrivere un nuovo capitolo di storia lunare.

La questione è: quanto potrà durare questo spettacolo prima che il sipario si alzi e mostri la verità nuda e cruda della guerra?

L’assistenza russa ai paracadutisti cinesi è solo il primo atto di un’opera tragica o c’è un finale alternativo che nessuno ha previsto?

Solo il tempo, e forse un po’ di buon senso, potranno dirlo.

Di Admin

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