Fine anno: tempo di bilanci, riflessioni e congressi. Negli scorsi giorni, Chisinau ha vibrato d’entusiasmo con il Congresso delle Imprese Italiane e Miste in Moldavia, un evento di grande importanza organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Moldova (CCIM).

Questo incontro ha riunito non solo rappresentanti delle istituzioni moldave e italiane, ma anche imprenditori, investitori, diplomatici e membri attivi della comunità imprenditoriale italiana.

La rivista “Moldova in PROgres” ha avuto l’onore di partecipare a questo significativo congresso, continuando una collaborazione proficua nella promozione delle relazioni bilaterali tra Italia e Moldavia e nel sostegno a piattaforme di dialogo tra pubblico e privato.

È un momento di grande entusiasmo per la comunità imprenditoriale: le opportunità si moltiplicano e il potenziale di crescita è palpabile.

Il Congresso è stato inaugurato dal Vice Primo Ministro e Ministro delle Infrastrutture e dello Sviluppo Regionale, Vladimir Bolea, e dall’Ambasciatore d’Italia a Chisinau, Sua Eccellenza Giuseppe Maria Perricone.

Entrambi hanno messo in luce l’importanza cruciale della cooperazione economica e commerciale tra Italia e Moldavia, specialmente nel contesto del percorso europeo del Paese. In particolare, l’Ambasciatore Perricone ha sottolineato che l’evento non rappresenta solo un’opportunità di dialogo, ma soprattutto un’occasione preziosa per consolidare legami storici e commerciali tra le due nazioni.



“La stabilità politica raggiunta grazie ai risultati delle recenti elezioni – ha affermato l’Ambasciatore – consente alla Moldavia di investire risorse significative nella trasformazione industriale e digitale nei prossimi anni.”

È un momento decisivo, infatti, per allineare la normativa moldava agli standard europei, permettendo così alle imprese di cogliere appieno le opportunità derivanti da questa evoluzione.

Anche il Ministro Bolea ha espresso il suo entusiasmo, ponendo l’accento sull’importanza strategica dell’opzione europeista della Moldavia, sostenuta dagli elettori.

“La Repubblica di Moldavia è pronta a diventare un centro avanzato per la ricostruzione dell’Ucraina”, ha dichiarato con determinazione.

È chiaro che, con il supporto dell’operosa comunità imprenditoriale italiana, questo obiettivo possa essere realizzato, creando sinergie vincenti sul mercato.

Un aspetto chiave della strategia della Camera di Commercio Italiana in Moldova è la sua vicinanza ai Consolati Onorari italiani.

Questa rete è fondamentale per rafforzare i legami economici bilaterali e facilitare investimenti, promuovendo scambi commerciali nei settori strategici come agroalimentare, tessile e meccanico. I Consoli Onorari svolgono un ruolo da protagonisti, fungendo da veri e propri ponti per le imprese, le università e i territori locali, e il caso della Camera di Commercio italiana in Moldova, inaugurata proprio all’interno del Consolato Onorario ad Ascoli Piceno, ne è la riprova.

I Consoli Onorari non solo promuovono le relazioni commerciali e culturali, ma portano anche istanze e proposte all’Ambasciatore, creando condizioni favorevoli per collaborazioni concrete.

Grazie alla loro intermediazione, si sono realizzati incentivi fiscali nelle zone franche moldave, attirando così investimenti dall’Italia.

Benefici Economici

Il risultato di questa sinergia è straordinario. Gli investimenti italiani in Moldova hanno visto una crescita significativa, con l’Italia che si posiziona come il secondo investitore nel Paese, dopo i Paesi Bassi.

Attualmente, quasi 1200 imprese italiane operano in Moldova, generando un volume d’affari di circa 150 milioni di euro e contribuendo a potenziare l’economia locale, in particolare nei settori chiave come l’agricoltura, che impiega il 40% della forza lavoro moldava.

Nei contesti regionali, come le Marche e l’Abruzzo, la collaborazione tra la Camera di Commercio italiana e i Consoli Onorari ha favorito eventi agroalimentari e ha garantito una presenza costante di aziende picene in Moldova.

Ciò ha permesso di creare una rete di contatti e opportunità che beneficiano entrambe le parti.

Esempi Pratici di Collaborazione

Un esempio concreto di questa dinamica vincente è l’inaugurazione della sede della Camera di Commercio a Ascoli Piceno presso il Consolato di Roberto Galanti, alla quale hanno partecipato presidenti camerali e autorità locali. Questo evento ha rappresentato un momento di networking e confronto, dimostrando il forte impegno della comunità imprenditoriale italiana nei confronti della Moldavia.

Inoltre, sono stati stipulati accordi internazionali, come quello tra Unilavoro PMI e la Camera di Commercio moldava, firmato da consoli onorari, che testimoniano la volontà di costruire un futuro comune.

La promozione del turismo è un altro settore in cui le sinergie sono fondamentali; il forum tenuto con la partecipazione del Vice Primo Ministro moldavo e del Console Onorario Galanti ha evidenziato l’importanza di creare ponti strategici verso l’Est Europa.



Il Congresso delle Imprese Italiane e Miste in Moldavia ha quindi rappresentato non solo un’occasione di confronto e dialogo, ma anche un momento cruciale per riflettere sul futuro delle relazioni economiche tra Italia e Moldavia.

La presenza attiva della Camera di Commercio Italiana in Moldova, insieme all’impegno dei Consoli Onorari, segna un passo importante verso un partenariato economico sempre più robusto e proficuo.

Concludendo, questa cooperazione sarà essenziale per affrontare le sfide future e per sfruttare al meglio le opportunità di sviluppo che si presentano. È tempo di guardare avanti, con entusiasmo e determinazione, per costruire insieme un futuro prospero per entrambe le nazioni e per le rispettive comunità imprenditoriali.

Di Admin

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