el CAMPÉON DEMOCRÁTICO❗





Nicolás Maduro, il presidente del Venezuela, si è affermato come un campione della democrazia agli occhi dei suoi sostenitori.

Tuttavia, una rapida analisi della sua amministrazione rivela un quadro ben diverso, intriso di violazioni dei diritti umani e repressione politica.

Le indagini internazionali hanno messo in luce una strategia sistematica volta a silenziare l’opposizione. È fondamentale comprendere questo contesto per chi continua a sostenere il governo venezuelano.

### La Rapida Discesa nella Repressione

Dal 2021, il Venezuela è il primo paese dell’America Latina sotto indagine formale da parte della Corte Penale Internazionale (CPI).

Le testimonianze dei cittadini raccontano una storia di sofferenza e paura, iniziata già nel 2013 con le prime manifestazioni contro il regime.

La repressione delle proteste, nota come **La Salida**, ha segnato l’inizio di un’era di violenza e intimidazione. In risposta alle manifestazioni guidate da leader dell’opposizione, quali Leopoldo López, il governo ha utilizzato forza letale senza esitazioni. L’ONU ha documentato l’uso di armi da fuoco contro manifestanti disarmati, evidenziando un modello preoccupante di violazione dei diritti umani.

### Tortura e Violazioni Sistematiche

Le atrocità commesse durante questi eventi non si limitano agli episodi di violenza immediata.

La tortura fisica e psicologica sui detenuti è stata ampiamente documentata, utilizzata per estorcere confessioni e mantenere il controllo.

I rapporti da parte di organizzazioni come Human Rights Watch e l’ONU hanno rivelato un’immagine desolante: detenuti picchiati, minacciati e costretti a subire trattamenti disumani.

### Crisi Profonda e Uccisioni Extragiudiziali

Tra il 2015 e il 2017, la situazione è ulteriormente peggiorata con l’**Operazione Liberazione del Popolo (OLP)**, che inizialmente era presentata come una misura anti-crimine.

In realtà, si è trasformata in una serie di esecuzioni extragiudiziali nei quartieri poveri, portando alla morte di oltre 8.000 persone per mano delle forze di sicurezza.

Questa brutale repressione ha colpito la società civile e ha generato una spirale di violenza e caos.

Nel 2017, la rottura dell’ordine democratico da parte del Tribunale Supremo (TSJ) ha segnato un altro punto di non ritorno.

L’esautorazione dell’Assemblea Nazionale ha scatenato una reazione popolare senza precedenti, ma la risposta del governo è stata nuovamente violenta, causando oltre 120 morti.

### Elezioni Fraudolente e Consolidamento del Controllo

La situazione è continuata a deteriorarsi con le contestate elezioni presidenziali del maggio 2018, in cui Maduro è stato rieletto in un processo non riconosciuto dalla comunità internazionale.

Le elezioni sono state accompagnate da una campagna di intimidazioni e violenze, culminando nell’**Operazione “Limpieza”**, durante la quale sono stati documentati casi raccapriccianti di torture nelle sedi dei servizi segreti.

### Narcotraffico e Crimini contro l’Umanità

Negli anni successivi, il regime di Maduro è stato accusato di crimini ancora più gravi.

Nel marzo 2020, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato Maduro per narcoterrorismo e traffico di droga, avviando indagini sul cosiddetto **Cartel de los Soles**.

Il procuratore Karim Khan ha annunciato nel novembre 2021 l’apertura ufficiale dell’indagine CPI per crimini contro l’umanità, evidenziando la gravità della situazione nel paese.

### Prospettive Future: Operación Tun Tun e Terrorismo di Stato

La repressione post-elettorale delle elezioni del 28 luglio 2024 ha segnato un nuovo capitolo nella violenza governativa, con l’**Operación Tun Tun**. Questa operazione ha incentivato i cittadini a denunciare i vicini sospetti, portando a circa 2.400 arresti in poche settimane, inclusi minorenni accusati di terrorismo.

Le sparizioni forzate di figure chiave dell’opposizione hanno gettato il paese in un clima di terrore e sfiducia.

### Conclusione

Mentre i sostenitori di Maduro possono descriverlo come un campione della democrazia, è cruciale guardare oltre le narrazioni costruite e affrontare la realtà di violazioni sistematiche e crimini contro l’umanità che hanno caratterizzato il suo regime.

Le testimonianze delle vittime devono essere ascoltate e la comunità internazionale ha la responsabilità di perseguire la giustizia per il popolo venezuelano.

In questo vadevecum, abbiamo messo in luce non solo gli eventi storici, ma anche la necessità di una riflessione critica sul futuro del Venezuela e sulla lotta per la democrazia.

Di Admin

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