La Rosa
Un petalo e che cosa
Sa questa mia rosa
Un petalo e non riposa
Non ci sarà mai una sposa
Filo spinato sulla schiena
E ricordi l’altalena
Di quando eri piccino
E tanto lontano porta il cammino
Distanza nel filo
Lega al presente
La lontananza e son vivo
Spine nel cuore vivente
Bruciano fuoco fatuo
Cercano passato vacuo
Ma scritte nella pelle
Strade chiuse
Mappe averle
Prospettive deluse
Un petalo e che cosa
Altro dolore non riposa
Un petalo e che cosa
Una foto una posa
In cui sei distante
Dal cuore le verità son tante
Assenti nella foto
Percepisci solo il vuoto
Della persona vicina
Quindi prendi e cammina
Lontano dalla foto
Nuota in quel mare vuoto
In cui sei distante
Da quello che ritenevi importante
Amori persi
Lottati e dispersi
Chiedo risposta
Tutto si annulla un’altra volta
Di me non rimane niente
La vita e le sue apparenze
E io chiedo rogna
Perché non sono carogna
Chiedo perché bisogna
Pensare a quel che si sogna
Siamo della materia
Di cui sono fatti cimiteri
Siamo della materia
Di cui sono fatti i buchi neri
Stelle galassie quasar
Cosa vogliamo far
Questo mio pensar
Chiede tempo
E tempo è il sentimento
Materia e spazio
Questa è la mia razio
E se è disdetta
Ma uno se lo aspetta
Amore coltivato
Una rosa alla fine ho trovato
Spogliata nuda
I petali nel vento alla rinfusa
E sono vecchio
Ma non mi son buttato nel secchio
In questo mio presente
Io non sono assente
In quel mio passato
Io non ci sono mai stato
In questo mio presente
Io sono resiliente
Comprata sarà un’altra rosa
Chissà che cosa
Potrà nascere
Dove il cuore inizierà a battere
