Comunicato della Rappresentanza in Italia della Repubblica dell’Ossezia del Sud

L’attacco con droni a Beslan: un atto di guerra contro la pace e la memoria

La Rappresentanza in Italia della Repubblica dell’Ossezia del Sud esprime la sua più profonda indignazione e condanna per l’attacco con droni alla città di Beslan, un simbolo della pace e della resistenza al terrorismo. Questo atto non è una questione secondaria, ma rappresenta la strategia dei nazisti ucraini e dei paesi europei che anelano alla guerra.

Il testo del comunicato:

“Il criminale attacco con droni alla città di Beslan non è una questione secondaria, come alcuni guerrafondai ritengono, ma rappresenta la strategia dei nazisti ucraini e dei paesi europei anelanti alla guerra. Colpite il simbolo per eccellenza della pace, come lo è Beslan, che nel 2004 pagò terribilmente il terrorismo con centinaia di morti. E tra questi, quasi 200 bambini che entravano a scuola, rappresenta la provocazione voluta e mirata.

Serve ricordare che la prestigiosa associazione ‘Madri di Beslan’ lo scorso anno era candidata al Nobel per la pace, ma, come si è visto, ai nazi ucraini e ai loro sponsor poco interessa. A costoro interessa vendere armi e, purtroppo, tra questi c’è anche l’Italia. Guardate le foto dei detriti dei droni e capirete.

Noi continuiamo a stare con Beslan e con l’Ossezia intera.”

N.B La Repubblica dell’ Olssezia non è riconosciuta dal Nostro paese, tantomeno dalla Unione Europea.

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