Un intervento cruciale

Partendo dall’intervento di Roberto Galanti, Segretario Generale di PMIA autotrasporto UNILAVORO, e dalle parole di Vincenzo Gesmundo, Segretario Generale di Coldiretti, durante la manifestazione nazionale in Abruzzo, è fondamentale sottolineare un concetto essenziale: “Il cibo è infrastruttura strategica”.

Questa affermazione non solo risuona come un richiamo all’importanza dell’agricoltura per la sicurezza nazionale, ma deve essere ampliata includendo un altro attore chiave: il trasporto.

Senza un sistema di trasporto efficiente, le produzioni agricole non possono raggiungere i consumatori, compromettendo così l’intera catena di approvvigionamento.

Il cibo come infrastruttura critica

La filiera agroalimentare è riconosciuta come infrastruttura critica sia in Italia che in Europa.

Essa deve essere protetta con la stessa determinazione con cui affrontiamo altre infrastrutture fondamentali, come quelle energetiche o dei trasporti.

Garantire una produzione, distribuzione e accesso equo al cibo significa assicurarsi una società stabile e prospera.

In contesti globali multipolari, la filiera alimentare incide su vari fronti: dalla salute pubblica alla produttività economica, fino alla resilienza in caso di shock geopolitici o pandemici.

Ruolo chiave del trasporto nella sicurezza alimentare

Il trasporto gioca un ruolo cruciale nel mantenere la freschezza e la sicurezza dei prodotti alimentari. Rispetta le normative HACCP e le disposizioni come il Regolamento CE 852/2004 e l’Accordo ATP, che garantiscono standard elevati nel trasporto dei cibi.

Tuttavia, la rete logistica italiana, pur essendo avanzata e capillare, si trova spesso a fronteggiare colli di bottiglia che generano ritardi e carenze.

Impatti su sicurezza nazionale

Le disfunzioni nel settore dei trasporti hanno conseguenze dirette sulla sicurezza alimentare.

Situazioni critiche come quelle vissute durante la pandemia da COVID-19 o in contesti di conflitti internazionali hanno messo a nudo la vulnerabilità della filiera, causando shortage, inflazione e instabilità sociali.

È essenziale che l’Unione Europea e l’Italia sviluppino politiche atte a integrare la logistica nella sicurezza nazionale, mirando a costruire un sistema più resiliente.

Esempi concreti di crisi

Negli ultimi anni, il nostro Paese ha vissuto diverse crisi che hanno evidenziato come l’interruzione dei trasporti possa provocare carenze alimentari.

Tra i vari esempi, ricordiamo i blocchi del settore autotrasporto e gli scioperi, che hanno svuotato i supermercati e ritardato le consegne dei prodotti essenziali.

Uno degli eventi più significativi è stato quello legato alla crisi energetica del 2026.

L’aumento del prezzo del gasolio oltre i 2 euro al litro ha costretto il 40% del settore autotrasporti in Calabria a fermarsi, mettendo a rischio intere filiere agroalimentari e, di conseguenza, la sicurezza nazionale.

La situazione è insostenibile, con le aziende che operano con margini sempre più risicati e l’aumento dei costi che si ripercuote inevitabilmente sui consumatori finali.

Le associazioni di categoria lanciano l’allarme e chiedono interventi urgenti al governo, come la riduzione delle accise sui carburanti e misure di sostegno per le imprese del settore.

Senza un intervento tempestivo, il rischio è quello di un collasso dell’intero sistema dei trasporti in Calabria, con conseguenze disastrose per l’economia regionale e nazionale.

Si teme, inoltre, un aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, con un impatto negativo sul potere d’acquisto delle famiglie.

Le aziende sono state costrette a ridurre le consegne, creando un effetto domino sui canali di distribuzione.

Carenza di autisti e rincari

Un altro nocciolo della questione è rappresentato dalla crisi della forza lavoro nel settore del trasporto.

La mancanza di circa 25.000 autisti ha avuto un impatto diretto sugli scaffali vuoti nei supermercati e sui ritardi nella consegna di prodotti deperibili.

Questa situazione ha innescato un effetto domino che si ripercuote sull’intera catena di approvvigionamento, dai produttori ai consumatori.

Le aziende di trasporti faticano a soddisfare la domanda, con conseguenti aumenti dei costi che vengono inevitabilmente trasferiti sui prezzi al dettaglio.

Il settore è alla ricerca di soluzioni per arginare questa crisi, tra cui campagne di reclutamento mirate, incentivi salariali e investimenti nella formazione di nuovi conducenti.

Tuttavia, la carenza di autisti rimane una sfida complessa, aggravata da fattori demografici, condizioni di lavoro impegnative e dalla percezione negativa della professione.

I costi del trasporto sono esplosi, complicando ulteriormente la situazione già precaria della logistica.

Scioperi dei trasporti e interruzioni

Nel 2025, gli scioperi nazionali indetti dalla CGIL hanno bloccato i porti di Napoli e Salerno, influenzando negativamente i servizi di trasporto marittimo e terrestre.

Le conseguenze sono state visibili anche nelle congestioni stradali e nei ritardi delle consegne, comportando rischi elevati per merci deperibili e container di piccole dimensioni (LCL).

Caos ai valichi di frontiera

I blocchi ai valichi di confine hanno ulteriormente aggravato la situazione, mettendo a rischio oltre due terzi delle esportazioni agroalimentari italiane verso l’Unione Europea.

Coldiretti ha evidenziato come queste interruzioni abbiano colpito il 63% delle esportazioni, interrompendo flussi cruciali di cibo fresco e di prodotti trasformati.

È chiaro che il trasporto riveste un ruolo fondamentale nella filiera agroalimentare, cruciale non solo per la sicurezza alimentare, ma anche per la stabilità sociale ed economica del nostro Paese.

È necessario adottare misure concrete per garantire un sistema di trasporto efficiente e resilienti, integrando strategicamente questo settore nelle policy nazionali e dell’UE.

Solo così potremo garantire che le nostre produzioni arrivino sui tavoli di tutti gli italiani, mantenendo alta la guardia contro le crisi future e assicurando un accesso equo al cibo per tutti.

La sinergia tra agricoltura e trasporto rappresenta il fulcro della nostra sicurezza nazionale.

Di Admin

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