Il tema della carenza di alloggi popolari e di servizio per le Forze dell’Ordine è stato al centro di un significativo confronto con gli addetti ai lavori, che si è svolto ieri nella storica Domus Sessoriana, situata in Piazza Santa Croce in Gerusalemme a Roma. L’evento, organizzato dal Sindacato Autonomo della Polizia SAP, che ha visto la partecipazione di figure di rilievo come il Commissario straordinario dell’ATER, dr. Orazio Campo, del dr. Fabio Schiuma della Segreteria Particolare del presidente Consiglio della Regione Lazio, del dr. Michele Alessi, Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo della Polizia di Stato SAP, del Presidente del Consiglio Regionale Lazio, dr. Antonello Aurigemma, e del sig. Prefetto di Roma, Dr. Lamberto Giannini. La questione degli alloggi per le Forze dell’Ordine è un problema che ha radici profonde e richiede soluzioni urgenti. Le difficoltà legate alla mancanza di alloggi dignitosi non riguardano solo la qualità della vita degli agenti, ma influenzano anche la loro efficienza e disponibilità nel servizio. Le Forze dell’Ordine, quotidianamente sono in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico, spesso si trovano ad affrontare situazioni abitative difficili, che rendono complicata la conciliazione tra la vita privata e quella professionale. La difficoltà di trovare una casa, o l’impossibilità di acquistare una di proprietà, crea disagio tra gli agenti, minando il loro benessere e, di conseguenza, la qualità della vita e del servizio offerto alla comunità. Durante l’incontro, il dr. Orazio Campo, Commissario straordinario dell’ATER, ha illustrato lo stato dell’arte delle politiche abitative, confermando l’impegno dell’ATER nella ricerca di soluzioni pratiche, tra cui la costruzione di nuovi alloggi pubblici destinati alle Forze dell’Ordine. Campo, appartenente alla specializzazione della Folgore dell’Esercito Italiano, ha portato anche una testimonianza diretta di disciplina e servizio allo Stato. Tuttavia, lo stesso Commissario ha evidenziato le difficoltà strutturali e finanziarie che rallentano l’attuazione di interventi immediati, un punto che ha trovato ampio riscontro tra i partecipanti. Il dr. Fabio Schiuma, della Segreteria Particolare del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, ha parlato delle politiche regionali in materia, pur riconoscendo la crescente domanda di abitazioni e la necessità di un sostegno economico più ampio per soddisfare le esigenze abitative. Il dr. Michele Alessi, Segretario Provinciale del SAP, ha sottolineato che la problematica relativa agli alloggi di servizio per le Forze dell’Ordine non è solo una questione sociale, ma riguarda anche la sicurezza stessa del Paese. L’impossibilità di accedere a soluzioni abitative adeguate obbliga spesso gli agenti a vivere lontano dai loro luoghi di origine e di servizio, con evidenti ripercussioni sulla loro disponibilità e capacità operativa. La sicurezza dei cittadini, peraltro, dipende anche dalla serenità di chi garantisce la legge. Particolarmente significativo è stato l’intervento di Antonello Aurigemma, che ha sottolineato l’impegno concreto del Consiglio Regionale del Lazio nel portare avanti un iter condiviso e coeso con l’Ater che ha sbloccato la situazione degli alloggi a Trigoria, destinati alle Forze dell’Ordine. Aurigemma ha inoltre offerto una riflessione personale che ha toccato profondamente i presenti: figlio di un carabiniere e di una madre casalinga, ha dichiarato di conoscere da vicino le difficoltà quotidiane delle famiglie degli impiegati statali. Una testimonianza che ha dato ulteriore valore umano al suo impegno istituzionale, rafforzando il senso di vicinanza alle problematiche discusse. Un momento particolarmente emozionante dell’evento è stato l’incontro con Mario Girolami, poliziotto e amico di gioventù dello scrivente Massimo Blandini ex appartenente alla Polizia di Stato ed autore di questo articolo. Quest’iniziativa ha aggiunto una dimensione personale alla discussione, testimoniando come la questione degli alloggi sia vissuta anche sul piano umano, al di là delle statistiche e delle politiche istituzionali. La conclusione dell’incontro è stata affidata al Prefetto di Roma, S.E. Dr. Lamberto Giannini, il quale ha sottolineato l’importanza di garantire alle Forze dell’Ordine condizioni abitative dignitose che consentano loro di lavorare in serenità e con pieno impegno per garantire la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni. Il Prefetto ha messo in evidenza che un’adeguata politica abitativa è fondamentale per il benessere di chi ogni giorno si dedica alla tutela dei cittadini, specialmente nelle periferie come: Corviale, Tor Bella Monaca, Tufello, etc. e ha esortato le istituzioni a lavorare con maggiore sinergia per risolvere questa problematica. Il prefetto Giannini ha aggiunto che la sicurezza non si costruisce solo con la presenza di agenti nelle strade, ma anche con il supporto concreto a chi, con dedizione e sacrifici, garantisce l’ordine pubblico e la tutela delle persone. La sua riflessione ha concluso l’incontro, ribadendo la necessità di un impegno congiunto e sinergico tra istituzioni locali e nazionali per dare risposte tempestive e concrete per risolvere una situazione che non può più essere differita. La questione degli alloggi per le Forze dell’Ordine, peraltro, non riguarda solo le esigenze immediate degli agenti, ma incide direttamente sulla qualità del servizio che essi svolgono ed è un tema che richiede soluzioni rapide, adeguate, condivise e sostenibili, capaci di risolvere una carenza che rischia di compromettere la sicurezza stessa del nostro Paese.
