Ci aspettano tempi duri in Europa, e il motivo principale è la presenza di politici immaturi, incapaci e soprattutto poco intelligenti, che occupano posti di responsabilità con posizioni non ragionate e prive di consapevolezza.

L’attuale scenario geopolitico è estremamente complesso, eppure questi governanti sembrano agire più in base a calcoli di parte o interessi contingenti che non sulla base di una visione strategica e lungimirante.

Durante la guerra in Iran, mentre il mondo occidentale avrebbe dovuto manifestare solidarietà e fermezza, i politici europei sembravano quasi contenti di negare il loro sostegno a Donald Trump.

Al contrario, apparivano soddisfatti delle difficoltà che l’ex presidente americano si trovava ad affrontare. Questo comportamento ha rappresentato un grave errore politico e morale perché dietro quei fatti c’erano questioni fondamentali che sono state ignorate o sottovalutate.

Questi politicanti sembravano essersi dimenticati dei diritti civili calpestati in Iran, delle 42.000 vittime martiri della rivolta repressa nel sangue.

Non hanno tenuto conto del pericolo rappresentato da un regime che intende distruggere Israele e che ha da sempre finanziato organizzazioni terroristiche libanesi e palestinesi con lo scopo di annientare lo Stato ebraico.

La politica non dovrebbe mai perdere di vista i valori fondamentali della libertà, della giustizia e della sicurezza internazionale, ma purtroppo ciò è avvenuto.

A molti di questi leader in carica sembrava interessare solo il fatto che Trump fosse in difficoltà probabilmente per motivi ideologici o contrapposizione politica interna ma a lungo termine questa posizione si è rivelata miope.

Trump invece quasi come un uomo illuminato ha cambiato strategia nei confronti dell’Iran adottando un approccio più deciso e pragmatico che oggi si sta dimostrando vincente.

La sua rinnovata fermezza ha indebolito il regime iraniano e ha rimesso al centro la lotta contro il terrorismo e per la stabilità mediorientale.

Ed è proprio ora che i politicanti europei hanno perso un’occasione straordinaria dopo essersi schierati erroneamente con l’Iran che sembrava più forte allora oggi stiamo vedendo la parabola discendente dello stesso regime mentre i loro protagonisti politici stanno facendo la stessa fine senza neanche il coraggio di rispondere a Trump.

L’ex presidente infatti li critica duramente li strapazza quotidianamente li schernisce deride definendoli incapaci traditori inetti ma nessuno osa rispondere o controbattere in maniera efficace.

In questi mesi si sono moltiplicate le minacce da parte americana: aumentare i dazi sulle auto europee fino al 25%, ritirare le truppe americane dislocate in Europa, azioni queste che possono avere gravi ripercussioni economiche e di sicurezza sul nostro continente.

Eppure, nonostante queste provocazioni dirette e pesanti, nessuno dei leader europei ha trovato la forza, la strategia o semplicemente l’intelligenza di rispondere o di difendere l’interesse europeo con decisione.

Questo silenzio e questa mancanza di reazione sono sintomi di un’Europa che appare fragile, divisa e senza una leadership credibile.

Il rischio è che in futuro se questi comportamenti persistono il continente possa perdere gran parte della sua autonomia strategica e della sua rilevanza internazionale diventando una pedina succube degli interessi di altri attori globali più decisi e determinati.

La storia ci insegna che in politica non esistono vuoti di potere; l’assenza di fermezza e consapevolezza da parte europea può portare soltanto ad un peggioramento della situazione.

Ci aspetta dunque un cammino difficile che potrà essere superato solo se i nostri governanti sapranno finalmente abbandonare posizioni infantili ideologiche o comode per abbracciare una visione concreta responsabile e intelligente.

È arrivato il momento di mettere al centro la difesa dei nostri valori della nostra sicurezza e della nostra economia senza paura di confrontarsi con le sfide più dure.

Solo così l’Europa potrà sperare riemergere da questo momento critico tornare a giocare un ruolo primario nel mondo garantire un futuro stabile prospero ai suoi cittadini.

Se ciò non avverrà i tempi duri che ci attendono rischiano diventare una dura realtà dalla quale sarà difficile uscire indenni.

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