
“IN DIECI ANNI MENO GLIFOSATE, PIÙ INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NUOVE TECNOLOGIE PER SICUREZZA E AMBIENTE”
Negli ultimi dieci anni la manutenzione della rete ferroviaria italiana ha compiuto passi da gigante verso un futuro più sostenibile, sicuro e tecnologicamente avanzato.
A raccontare questo entusiasmante percorso è Diego Righini, general manager di Geosintesi e fra i fondatori di ADFER, l’Associazione delle Imprese Ferroviarie, che alla vigilia del convegno per il decennale dell’Associazione, Tenutosi mercoledì 20 maggio presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto alla Camera dei Deputati mette in luce i risultati ottenuti e le sfide future.
“Il cambiamento è stato profondo e concreto”, esordisce Righini con un sorriso carico di passione.
“Abbiamo abbandonato progressivamente l’uso di glifosate adottando metodi innovativi per la gestione della vegetazione lungo le linee ferroviarie favorendo così un equilibrio fondamentale tra infrastrutture e ambiente. La nostra priorità è garantire una rete ferroviaria più pulita e rispettosa degli ecosistemi circostanti.”
L’introduzione dell’intelligenza artificiale rappresenta uno degli elementi chiave di questa trasformazione.
Grazie a sistemi di rilevamento equipaggiati con telecamere intelligenti ormai capaci di riconoscere automaticamente la tipologia di vegetazione e individuare potenziali rischi o anomalie la manutenzione è diventata più precisa ed efficiente.
“Abbiamo sviluppato sistemi predittivi basati su AI che integrano dati climatici meteorologici e agronomici consentendo interventi mirati e tempestivi.
È un salto qualitativo enorme che non solo aumenta la sicurezza ma ottimizza anche l’impiego delle risorse”, spiega Righini.
Un altro risultato importante riguarda la sicurezza delle operazioni in cantiere.
L’adozione di mezzi ferroviari dotati di sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System) ha permesso di ridurre la necessità di personale destinato alla protezione dei cantieri abbattendo i costi operativi e limitando i rischi per gli operatori.
“Con queste tecnologie siamo riusciti a garantire la continuità del servizio senza compromessi sulla sicurezza un risultato di cui andiamo orgogliosi,” sottolinea il manager.
A tutela dell’ambiente e delle persone sono stati inoltre implementati sistemi specifici per la prevenzione e lo spegnimento degli incendi lungo le linee ferroviarie. “Fuoco e ferrovia sono sempre stati un connubio pericoloso.
Oggi possiamo contare su tecnologie e prodotti all’avanguardia che salvaguardano vite umane infrastrutture tecnologiche soprattutto garantiscono continuità servizio pendolari viaggiatori elemento cruciale nostro Paese,” afferma Righini.
Le innovazioni non si fermano qui: il futuro si fa ancor più promettente con progetti pionieristici come il sistema di lavaggio delle gallerie ferroviarie tramite tecnologia laser, attualmente in fase di sviluppo.
Questo metodo rivoluzionario mira a eliminare polveri sottili, acque reflue e detergenti chimici tradizionali, evitando così la contaminazione delle falde acquifere lungo le tratte. “È un’importante sfida tecnologica che dimostra come l’innovazione possa essere alleata preziosa della tutela ambientale,” dice con entusiasmo Righini.
Il convegno “ADFER, Associazione Ferroviaria da dieci anni al servizio dell’Ambiente, della Sicurezza e del Paesaggio della Rete Ferroviaria Italiana” sarà un momento di confronto e celebrazione, promosso su invito del Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, On. Salvatore Deidda.
Il programma prevedeva l’apertura dei lavori con il Presidente di ADFER, Giuseppe Fraticello, e gli interventi di soci fondatori quali Diego Righini per Geosintesi, Corrado Cinquanta per ISAM, Francesco Comune per SFI e Romina Riccardo per TecnoFer. Tra gli ospiti istituzionali ci sono nomi importanti come il Vicepresidente della Camera On. Fabio Rampelli; il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Senatore Matteo Salvini (con un videomessaggio); il Presidente della VIII Commissione Ambiente del Senato Senatore Claudio Fazzone; il Vicepresidente della IX Commissione Trasporti della Camera On. Andrea Casu; e il Presidente della Fondazione FS Ing. Luigi Cantamessa.
Erano anche presenti rappresentanti di RFI Rete Ferroviaria Italiana e delle principali realtà del settore ferroviario nazionale a confermare l’importanza e l’attenzione riservata a questi temi strategici.
Diego Righini chiude con una visione proiettata verso domani: “Il decennio passato è stato un laboratorio straordinario di sostenibilità e innovazione.
Ma la nostra sfida continua: vogliamo spingere ancora oltre i confini della tecnologia e dell’ecologia per rendere la rete ferroviaria italiana un modello europeo d’eccellenza in grado di conciliare sviluppo sicurezza rispetto per l’ambiente!
Siamo orgogliosi ciò che abbiamo costruito insieme motivati più che mai perseguire questa missione.”
Il futuro della rete ferroviaria italiana si presenta dunque come un viaggio appassionante guidato dall’ingegno dalla responsabilità dalla volontà tutelare nostro patrimonio naturale sociale
Un sentiero luminoso che ADFER le imprese del comparto stanno tracciando con determinazione grande entusiasmo
