La moda non muore mai e prima o poi ritorna ma con una tipologia innovata, con forme, tagli, spessori e differenti colori. La tendenza ogni anno propone diversi stili e non è detto che l’offerta di questa stagione sia accettata da tutti. A volte si possono trovare nei negozi di un certo livello, capi di ottima manifattura e molto originali che in fretta non sono più in vendita e finiscono nel dimenticatoio. A mio parere ogni donna ha uno stile differente e c’è anche chi ama vestirsi in modo originale, affidandosi alla moda vintage.

Questo concetto vale anche per l’intimo e per i costumi. Nella boutique delle nostre città si possono trovare reggiseni imbottiti push-up che sono fatti in modo da accentuare il décolleté. Queste imposizioni impediscono di scegliere quello che realmente si desidera. Queste difficoltà per l’acquirente riguardano anche altri settori. Un tempo in gioielleria andava di moda l’oro giallo, invece ormai da anni va di moda l’oro bianco. Per quanto riguarda la moda estiva, nella totalità dei casi in vendita si trovano soprattutto costumi da mare di stile brasiliano perchè sono solari e sexy.

Il taglio di tendenza dell’ estate 2026 per la donna non più giovanissima è quello del capello corto, ma ritengo che questo non sia giusto, perché se una donna ha stile e portamento, può tenere capelli sciolti ed utilizzare altre acconciature. Le unghie, sono un accessorio importante che valorizza la bellezza della donna: possono essere trattate con smalti gel o semipermanente e hanno una durata di 3- 4 settimane. Possono essere trattate nei Saloni specializzati in unghie lunghissime e decorate con vari disegni, forme astratte, glitter, che sono vere e proprie opera d’ arte.

Una volta si andava dal parrucchiere, oppure gli operatori si recavano a casa della cliente. Nel passato le unghie erano molto più corte e si utilizzavano smalti tradizionali, tipo il rosso acceso seguito da tonalità più scure. Venivano asciugate all’ aria aperta e si potevano utilizzare dei rimedi casalinghi quali quello di inserire il ghiaccio nella ciotola e poi le immergevano nell’acqua fredda. Era di prassi utilizzare il phon abbinato ad un getto d’aria fredda. Oggi le unghie vengono asciugate inserendole nei fornetti con tecnologie UV o LED.
Nadia Ludovici
