Tra i momenti più significativi del percorso recente di Libertè Cherie APS si inserisce l’accordo di collaborazione siglato il 26 ottobre 2026 con Rete Italia APS.

Un’intesa che rappresenta molto più di una semplice partnership formale: è l’inizio di un cammino condiviso, fondato sulla volontà di raccontare, sostenere e promuovere l’Italia attraverso ciò che la rende unica nel mondo.

A sottoscrivere l’accordo sono stati Maria Paola Meli, presidente di Rete Italia APS, e Giovanni De Ficchy, presidente di

Libertè Cherie APS.

Due realtà associative animate da una visione comune: dare valore alle eccellenze italiane, favorire il dialogo tra persone, territori e competenze e costruire occasioni concrete di incontro tra cultura, creatività, impresa e comunità.

L’accordo nasce dalla condivisione di valori profondi e di obiettivi ambiziosi.

Al centro vi è il desiderio di promuovere il patrimonio italiano nella sua ricchezza e nella sua pluralità, valorizzando non soltanto i grandi simboli universalmente riconosciuti del Made in Italy, ma anche le tante realtà locali, artigianali e produttive che custodiscono saperi, tradizioni e identità preziose.

L’Italia, infatti, non è soltanto un luogo geografico: è un patrimonio vivente.

È fatta di paesaggi, lingue, ricette, botteghe, atelier, teatri, set cinematografici, piazze, campi sportivi, aziende familiari e storie di uomini e donne che, con passione e competenza, contribuiscono ogni giorno a costruire la sua immagine nel mondo.

Raccontare questa Italia significa riconoscerne la forza culturale, economica e umana, rendendo visibili quelle esperienze che meritano di essere conosciute e sostenute.

Una collaborazione fondata su valori condivisi

Libertè Cherie APS e Rete Italia APS si incontrano su un terreno comune: la convinzione che la cultura possa essere uno strumento concreto di crescita, relazione e sviluppo.

La valorizzazione delle eccellenze non riguarda soltanto la promozione di prodotti o servizi, ma chiama in causa una visione più ampia, capace di mettere in luce le persone, i territori e i valori che stanno dietro ogni espressione autentica dell’italianità.

In questo senso, l’accordo vuole favorire la nascita di progetti capaci di unire gastronomia, moda, cinema, sport, arte, artigianato e cultura in generale.

Ambiti differenti, ma profondamente connessi tra loro, perché tutti concorrono a definire il racconto dell’Italia contemporanea.

La collaborazione punta a sviluppare iniziative sia in Italia sia all’estero, attraverso eventi gastronomici, appuntamenti culturali, incontri tematici, attività di networking e momenti dedicati alla diffusione del Made in Italy.

L’obiettivo è creare occasioni nelle quali le eccellenze possano incontrarsi, dialogare e generare nuove opportunità, in un processo virtuoso di condivisione e crescita reciproca.

Non si tratta semplicemente di presentare l’Italia, ma di viverla e farla vivere.

Di trasformare ogni iniziativa in un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico, stimolare la curiosità e lasciare un segno.

Ogni evento, ogni incontro, ogni tavola condivisa può diventare un’occasione per avvicinarsi a un territorio, conoscere una tradizione, scoprire un produttore o incontrare un professionista che rappresenta con orgoglio il proprio lavoro.

La gastronomia come linguaggio universale

Lungo tavolo apparecchiato con piatti, bicchieri e posate, decorato con fiori, all'esterno in un ambiente verde.

Tra i principali strumenti di questa narrazione, la cucina assume un ruolo centrale.

La gastronomia italiana è riconosciuta nel mondo come uno dei più potenti veicoli di identità e di relazione.

Non è soltanto un insieme di ricette: è memoria, famiglia, stagionalità, territorio, creatività e cura.

Ogni piatto italiano può raccontare una storia.

Può parlare di una regione, di un borgo, di un produttore, di una materia prima coltivata con rispetto, di una tecnica antica reinterpretata con sensibilità contemporanea.

Dietro un olio extravergine, un formaggio, un vino, una pasta artigianale o un dolce della tradizione c’è spesso un universo fatto di conoscenze tramandate, di gesti quotidiani e di legami profondi con la terra.

La cucina ha il potere di superare confini linguistici e culturali.

Sedersi attorno a una tavola significa condividere un’esperienza immediata, autentica, capace di creare dialogo anche tra persone che provengono da mondi diversi.

È proprio in questa capacità di unire che risiede la sua forza strategica.

Attraverso eventi gastronomici, degustazioni, incontri con chef, produttori e professionisti del settore, Libertè Cherie APS e Rete Italia APS intendono promuovere una conoscenza più consapevole del patrimonio enogastronomico italiano.

Una conoscenza che non si fermi alla superficie del gusto, ma che sappia restituire dignità, valore e visibilità a chi lavora quotidianamente per preservare la qualità e l’autenticità delle produzioni italiane.

Promuovere la gastronomia italiana significa anche sostenere un modello fondato sulla biodiversità, sulla stagionalità, sulle filiere locali e sul rispetto dei territori.

Significa parlare di tradizione senza trasformarla in nostalgia, ma riconoscendola come una risorsa dinamica, capace di innovare e di dialogare con il presente.

Moda e artigianato: l’eleganza della competenza

Accanto alla cucina, anche la moda rappresenta uno dei linguaggi più riconoscibili dell’Italia nel mondo.

Un abito sartoriale, così come un accessorio realizzato a mano, racconta una storia fatta di creatività, precisione, ricerca e sensibilità estetica.

Racconta l’incontro tra conoscenza artigianale e capacità di innovare, tra il rispetto delle tecniche tradizionali e lo sguardo rivolto alle nuove tendenze.

L’eccellenza italiana nella moda non risiede soltanto nei grandi nomi, ma anche nelle piccole e medie realtà che continuano a custodire lavorazioni uniche.

Laboratori sartoriali, maestri pellettieri, artigiani del tessuto, designer, ricamatori e professionisti della manifattura rappresentano un patrimonio di competenze che merita di essere raccontato e tutelato.

Ogni capo di qualità porta con sé una narrazione.

Dietro una giacca perfettamente tagliata, una scarpa realizzata secondo antiche lavorazioni, una borsa, un gioiello o un tessuto pregiato, vi sono mani esperte, ore di lavoro, selezione dei materiali e una cultura del dettaglio che costituisce una delle espressioni più alte del Made in Italy.

La collaborazione tra Libertè Cherie APS e Rete Italia APS potrà contribuire a creare spazi di confronto e visibilità anche per questo mondo, mettendo in relazione creativi, artigiani, imprenditori, associazioni e istituzioni.

L’obiettivo è favorire una cultura della qualità, della sostenibilità e della consapevolezza, capace di valorizzare la moda non come consumo veloce, ma come forma di espressione, identità e patrimonio professionale.

Il cinema: l’immagine dell’Italia nel mondo

Se la cucina conquista attraverso i sapori e la moda attraverso la bellezza delle forme, il cinema possiede una forza altrettanto straordinaria: quella di trasformare l’immaginario in racconto condiviso.

È forse il mezzo più potente di cui disponiamo per veicolare l’immagine dell’Italia nel mondo.

Il cinema italiano ha saputo raccontare epoche, città, paesaggi, fragilità e sogni.

Ha reso universali luoghi, volti, gesti e atmosfere, contribuendo in modo decisivo a costruire una percezione dell’Italia ricca di fascino, complessità e umanità.

Dalle grandi opere del neorealismo ai film contemporanei, dalle produzioni d’autore alle esperienze audiovisive più innovative, il cinema continua a essere uno strumento privilegiato per raccontare chi siamo e chi vogliamo diventare.

Attraverso le immagini, l’Italia può mostrare i suoi borghi, le sue città d’arte, i suoi paesaggi rurali, le coste, le montagne, i mercati, le tradizioni popolari e le eccellenze produttive.

Ma può anche raccontare le sfide del presente: l’innovazione, la sostenibilità, l’inclusione, il lavoro, le nuove generazioni e il rapporto tra memoria e futuro.

Promuovere il cinema significa, quindi, promuovere una forma di diplomazia culturale.

Significa utilizzare la forza delle storie per creare ponti tra Paesi diversi, favorire l’incontro tra linguaggi e sensibilità, generare interesse verso i territori e sostenere le professionalità che operano nel settore audiovisivo.

L’accordo tra le due associazioni potrà essere un’occasione per valorizzare proiezioni, incontri con autori e professionisti, rassegne, dibattiti e iniziative capaci di connettere il cinema alle altre espressioni del Made in Italy.

Un film può infatti raccontare una cucina, un paesaggio, un abito, una tradizione artigianale o una vicenda sportiva con un’immediatezza che nessun altro linguaggio riesce a raggiungere.

Lo sport come relazione, passione e identità

Anche lo sport riveste un ruolo importante nel progetto di valorizzazione delle eccellenze italiane.

Lo sport parla una lingua universale, capace di coinvolgere generazioni, culture e comunità differenti.

È passione, disciplina, spirito di squadra, impegno e capacità di superare i propri limiti.

L’Italia vanta una grande tradizione sportiva, non soltanto per i risultati raggiunti nelle competizioni internazionali, ma anche per la ricchezza delle sue società, dei suoi territori e delle tante realtà che quotidianamente promuovono valori educativi e sociali attraverso l’attività sportiva.

Raccontare lo sport italiano significa dare spazio a campioni, allenatori e professionisti, ma anche alle associazioni locali, ai giovani talenti, ai volontari e alle comunità che fanno dello sport uno strumento di partecipazione e inclusione.

Significa riconoscere il valore delle discipline più popolari, ma anche di quelle meno conosciute, che rappresentano spesso una parte autentica dell’identità di un territorio.

Nell’ambito della collaborazione tra Libertè Cherie APS e Rete Italia APS, lo sport potrà diventare un ulteriore elemento di incontro e di promozione.

Eventi, testimonianze, iniziative dedicate ai valori della pratica sportiva e occasioni di dialogo potranno contribuire a costruire una narrazione dell’Italia dinamica, positiva e aperta al mondo.

Cultura come motore di connessione

La cultura, in tutte le sue forme, è il filo che unisce i diversi ambiti coinvolti in questa intesa.

Cultura è conoscere le proprie radici, ma anche saperle reinterpretare.

È custodire la memoria, senza rinunciare alla capacità di immaginare il futuro.

È creare relazioni, generare domande, condividere esperienze e costruire comunità.

Libertè Cherie APS e Rete Italia APS condividono la convinzione che la cultura non debba restare confinata a luoghi o linguaggi riservati a pochi.

Al contrario, deve diventare accessibile, partecipata e capace di coinvolgere pubblici diversi.

Deve saper parlare ai giovani, agli operatori economici, alle istituzioni, alle famiglie, agli italiani residenti all’estero e a quanti guardano al nostro Paese con interesse e curiosità.

In questa prospettiva, la collaborazione mira a mettere in connessione professionisti, associazioni, istituzioni e comunità. Fare rete è una scelta strategica, ma anche un atto di fiducia.

Significa riconoscere che nessuna realtà, da sola, può raccontare tutta la complessità e tutta la bellezza dell’Italia.

È attraverso il confronto, la collaborazione e la condivisione delle competenze che possono nascere progetti solidi, credibili e capaci di durare nel tempo.

La rete permette di unire esperienze diverse, favorire scambi di idee, sostenere iniziative comuni e creare nuove opportunità per chi opera nei territori.

Permette di superare la frammentazione e di trasformare le singole eccellenze in una narrazione collettiva, più forte e più riconoscibile.

Il Made in Italy come esperienza autentica

Parlare di Made in Italy significa spesso evocare qualità, stile, creatività e affidabilità. Tuttavia, il vero valore del Made in Italy non può essere ridotto a un’etichetta.

Esso rappresenta un insieme di competenze, di relazioni e di visioni che hanno reso il nostro Paese un punto di riferimento internazionale in molti settori.

Il Made in Italy è la capacità di coniugare bellezza e funzionalità, tradizione e innovazione, radicamento territoriale e apertura al mondo.

È il risultato di un sapere diffuso, che vive nelle aziende, nei laboratori, nelle cucine, negli studi creativi, nei set cinematografici, nelle botteghe e nei luoghi della formazione.

Per valorizzarlo davvero è necessario raccontarlo con autenticità.

Non basta celebrare l’eccellenza: occorre far conoscere i percorsi, le persone e i territori che la rendono possibile.

Occorre creare occasioni in cui il pubblico possa incontrare direttamente chi produce, chi crea, chi interpreta e chi custodisce questi saperi.

L’accordo tra Libertè Cherie APS e Rete Italia APS si muove proprio in questa direzione.

L’intento è costruire iniziative capaci di dare spazio alle storie, ai volti e alle esperienze che compongono il mosaico dell’Italia migliore.

Un’Italia che non rinuncia alla propria identità, ma che sa presentarsi al mondo con linguaggi contemporanei, inclusivi e credibili.

Uno sguardo rivolto all’Italia e al mondo

Mappa dell'Europa con focus sull'Italia, evidenziando Roma e altre città.

La dimensione internazionale sarà uno degli elementi centrali della collaborazione.

L’Italia possiede un patrimonio culturale e produttivo che suscita interesse in ogni parte del mondo, ma per trasformare questo interesse in relazioni durature occorrono progettualità, continuità e capacità di dialogo.

Gli italiani all’estero, le comunità di origine italiana, gli operatori culturali, gli imprenditori, i professionisti della ristorazione, della moda, del cinema e del turismo rappresentano interlocutori fondamentali per diffondere un’immagine contemporanea e autentica del Paese.

Attraverso incontri, eventi e progetti condivisi, sarà possibile rafforzare questi legami e creare nuove connessioni.

La promozione internazionale dell’Italia non deve essere intesa soltanto come vetrina, ma come scambio.

Portare l’Italia nel mondo significa anche ascoltare il mondo, comprendere le sensibilità dei diversi Paesi, favorire contaminazioni positive e costruire rapporti basati sul rispetto reciproco.

In questo processo, le associazioni hanno un ruolo prezioso: possono agire come ponte tra istituzioni e cittadini, tra realtà locali e contesti internazionali, tra tradizione e innovazione.

Possono creare spazi di dialogo liberi e generativi, nei quali le idee possano trasformarsi in progetti concreti.

Un impegno che guarda al futuro

L’accordo siglato il 26 ottobre 2026 tra Rete Italia APS e Libertè Cherie APS rappresenta dunque un punto di partenza.

È l’avvio di un percorso che intende mettere al centro le eccellenze italiane non come simboli astratti, ma come realtà vive, fatte di persone, lavoro, passione e competenza.

La firma di Maria Paola Meli e Giovanni De Ficchy sancisce una volontà chiara: collaborare per dare nuova energia alla narrazione dell’Italia, creando opportunità di incontro e valorizzazione in Italia e oltre i confini nazionali.

La sfida sarà quella di trasformare questa visione in azioni concrete: eventi, progetti culturali, percorsi gastronomici, occasioni dedicate alla moda, al cinema, allo sport, all’artigianato e alle tante espressioni del talento italiano.

Ogni iniziativa potrà diventare un tassello di una storia più ampia, una storia capace di restituire all’Italia il valore della sua compl

essità e della sua straordinaria capacità di generare bellezza.

Insieme, Libertè Cherie APS e Rete Italia APS intendono dare voce a un Paese che sa emozionare, innovare e accogliere.

Un Paese che continua a essere riconosciuto nel mondo per il suo stile, la sua creatività e la sua qualità, ma soprattutto per la ricchezza delle sue comunità e delle sue storie.

Perché valorizzare le eccellenze italiane significa, in fondo, valorizzare ciò che siamo.

Significa custodire il passato, vivere con consapevolezza il presente e costruire, attraverso la collaborazione, un futuro in cui l’Italia possa continuare a raccontarsi al mondo con autenticità, orgoglio e visione.

Di Admin

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