Sindaco di Kiev Vitalij Klyčko

Dopo due giorni di relativa calma, Igor si è svegliato questa mattina, per l’esplosione violentissima di un razzo russo ad alto potenziale che ha distrutto gli infissi degli edifici tutto intorno all’esplosione.

Alle 8 di questa mattina un altro impatto scuote il centro di kiev

Il quartiere semi centrale di Kiev è di costruzione sovietica, nel centro di kiev nel quadrante nord della città costruito molto in economia quindi, tutti i vetri dell’edificio sono andati in frantumi.

L’esercito ucraino non permette di visitare le zone dell’impatto evidentemente vi sono delle vittime,

La Croce Rossa ha confermato un morto e 10 feriti.

tutti i negozi e le attività sono completamente distrutte, le porte e le vetrine divelte, la guerra sta entrando , piano piano dentro la città.

Ieri si diceva che vi era il ministro degli esteri turco in città, pertanto la giornata era trascorsa con pochi attacchi, e gli ucraini hanno potuto riconquistare, alcune cittadine limitrofe,

Legge Marziale

La polizia è alla ricerca di ladri, che approfittano della situazione per rubare nelle case, veri e propri sciacalli che vogliono approfittare della situazione, ne sono stati arrestati finora più di trenta e anche di eventuali infiltrati, “sabotatori” molti dei quali si sono infiltrati nelle troupe giornalistiche travestiti da reporter, ora è molto più difficile circolare per la città, vi sono tantissimi check point e sono tutti molto sospettosi.

Oggi Igor e il suo assistente sono stati in una cittadina a 4 kilometri da Kiev, vicino al fronte, dove ieri vi sono stati 16 impatti di artiglieria, purtroppo uno di questi ha ucciso un piccolo bambino, si sono dovuti ritirare alla svelta poiché la cittadina continuava ad essere presa di mira dalla artiglieria russa.

Il sindaco della città di Kiev , Vitalij Klyčko è quasi sempre presente, si prende cura di tutto, era un pugile, dopo questa esplosione così vasta, molti anziani cercano di parlare con lui,

Circondato dai giornalisti davanti alle macerie dei palazzi bombardati dall’esercito russo, il sindaco ha risposto a un giornalista che gli chiedeva cosa ne pensasse della dichiarazione di Vladimir Putin, secondo cui le truppe russe stanno prendendo di mira solo obiettivi militari.

«Stronzate – dice il sindaco della capitale ucraina.

E scusate, questo palazzo vi sembra un obiettivo militare? Le case dei civili vengono distrutte: questo deve finire».

ci raccontano che c’è un italiano, Andrea Cisternino , che è bloccato vicino al fronte nord, lui gestisce un progetto di cura degli animali, ma non può muoversi ed è rimasto con viveri per soli due giorni.

Nuova colonna di carri armati

Si è aggiunta una nuova colonna di carri armati russi che si è congiunta alle altre due già schierate, a ovest della capitale ucraina e sembra che questa nuova colonna voglia puntare direttamente sull’ aereoporto internazionale Borispil

Igor ci terrà al corrente dei nuovi sviluppi.

De Ficchy Giovanni

Di Admin

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