
L’ipocrisia del sindaco di Roma supera ogni confine.
Magari incontra Greta, sventola la bandiera dell’ecologista e poi risparmia sulla pelle degli anziani.
E’ stata firmata l’ordinanza 183 del 4 novembre 2022 in cui il Sindaco Gualtieri, in continuità con il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas, che introduce dal 21 novembre i limiti di temperatura, di ore giornaliere di accensione, e di durata del periodo di riscaldamento.
Vorrei ricordare al Sindaco la presenza a Roma di numerosi anziani fragili che possono rischiare fenomeni di ipotermia senza accorgersene.
L’ordinanza non si applica fortunatamente in ospedali e rsa ma la maggior parte dei nostri anziani si troverà costretta a patire il freddo per ulteriori giorni, con notevole disagio dovuto all’età ed alle patologie ad essa correlate, oltretutto in tempo di covid e di influenza stagionale in corso.
Numerosi studi hanno dimostrato che vivere regolarmente in un ambiente troppo freddo impatta negativamente sulla salute causando un aumento delle malattie e dei decessi durante l’inverno.
Non solo nei condomini ma anche in quelle case popolari del Comune dove magari se si fossero realizzati dei progetti di installazione di impianti a fonti rinnovabili incentivati dalle norme nazionali non avremmo avuto questo problema.
Ma l’immobilismo sull’efficientamento degli immobili di Roma Capitale è totale e ipocrita. Per il bene di tutti il sindaco ripensi velocemente a questo dispositivo inserendo elementi di tutela per gli anziani fragili.
Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Roma.
