The opening of a polling station for voting to elect the president of the Lombardy region, Como, 12 February 2023. ANSA / MATTEO BAZZI (urne, voto, schede, elezioni amministrative, generiche)

Scende , ancora l’affluenza nella tornata delle amministrativa , si tratterà di disaffezione , o di consapevole inanità delle situazioni in cui versano i bisogni dei cittadini?

Di certo esiste un pericoloso centro di disperazione, economica e sociale e la disaffezione nei confronti della politica è sicuramente legata al crollo delle ideologie, creando il progressivo e continuo , disperato allontanamento dai partiti e dai rappresentanti del popolo da chi  non si sente rappresentato.

La elevata quantità di poveri e di persone  che vivono sotto la soglia di povertà è un pericoloso innesco per una rivolta , d’altronde  chi ha perso tutto e non trova  più via di uscita diventa una possibile mina vacante.

Non bisogna cercare lontano, non importa chi o quale partito renderà vivibile la società, basta che avvenga e faccia uscire milioni di individui dalla disperazione.

Il disagio sociologico che vivono i nostri giovani , legato all’impossibilità all’indipendenza economica, tramite un lavoro, un inserimento sociale e non più la frustrante dipendenza economica dalla famiglia, innesca fenomeni depressivi, in alcuni casi o addirittura violenti.

Gli episodi sempre più frequenti di giovani che uccidono o si riuniscono per dar sfogo ad una violenza ceca  priva di vere ragioni effettuali, è indice di un malessere che si avvicina alla asocialità totale, cioè al rifiuto della società e delle sue regole.

Anche il fenomeno dei femminicidi, spesso è figlio del disperato bisogno di non sentirsi soli in una società in cui non si è inseriti e ci si sente respinti.

In questo clima le “società criminali” hanno buon gioco nel reclutare i giovani per consentire  di dare sfogo alla loro rabbia trasformandola in violenza, e al loro bisogno di sentirsi parte di qualcosa e guadagnare quel rispetto della società in cui si è entrati , anche a costo di abbandonare i canoni classici della società in cui dovrebbe essere inserito ,lasciando la famiglia di origine , la scuola e rinnegando qualsiasi futuro.

Non c’è molto tempo, la società deve trovare dei correttivi per dare occasioni ai giovani, agli anziani , ai disoccupati, se no questa bomba ad orologeria potrebbe deflagrare.

Rispetto, speranza , dignità economica, , servirebbe un partito e un governo che guardi al futuro, di una Italia , sfinita e disperata, e ci vorrebbero i sindacati che non siano più il pallido ricordo di quello che sono state le lotte sindacali degli anni settanta.

Aspettiamo che si faccia giorno, “avemo da passa la nottata”.

 

 

 

Scopri di più da Giornalesera.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere