stagione 2025-2026
Napoli Cremonese 4-0. Il Napoli travolge la Cremonese con un grande primo tempo. Al 3′ va in vantaggio: McTominay riceve palla appena fuori area da De Bruyne, nessuno chiude e lui fa partire un destro che s’infila alle spalle di Audero. Al 45′ Hojlund avanza, tira, c’è la deviazione decisiva di Terracciano e la palla finisce in porta. Nei 3′ di recupero del primo tempo a seguito di un cross di Alisson, McTominay in spaccata recupera la palla evitando che esca sul fondo e crossa, la palla poi perviene a De Bruyne che batte Audero. Nella prima frazione è un Napoli dominante, con 13 tiri a zero verso la porta. Dopo aver fallito più volte il raddoppio, gli azzurri vanno due volte a segno nel finale. Al 52’ c’è un contropiede vincente condotto e concluso da Alisson il quale dopo aver ricevuto palla direttamente da Milnkovic, si fa tutto il campo, mette in rete.
Bologna Roma 0-2. Al 7′ al Dall’Ara i giallorossi passano in vantaggio: dopo un grande recupero palla di Wesley, El Aynaoui si impossessa della palla e serve in profondità Malen che di piatto batte Ravaglia. A fare 2-0 ci pensa El Aynaoui nel recupero del primo tempo: Malen contraccambia il favore dell’assist a El Aynaoui, che batte nuovamente Ravaglia al 46’. Il Bologna in difesa è apparso molto arrendevole. Al 60’Orsolini con il suo delizioso mancino colpisce a traversa. A un quarto d’ora dal termine si rivede in campo Paulo Dybala, fuori dal 25 gennaio scorso e reduce dall’intervento al menisco esterno del ginocchio sinistro. Il Bologna nella ripresa, ha offerto una buona prestazione, ma le sue azioni sono state poco precise per ribaltare il risultato del primo tempo.
Parma Pisa 1-0. Il primo tempo del Tardini non vive di ritmi altissimi, ma le occasioni importanti le creano gli ospiti: prima Suzuki salva su Vural, poi al 28’ Akinsanmiro in inserimento, colpisce il palo esterno. A fine primo tempo al 44’ altra chance colossale per i nerazzurri: Stojilkovic lanciato da da Akinsanmiro in contropiede, davanti a Suzuki, colpisce un altro palo clamoroso. Nel secondo tempo gli uomini di Cuesta entrano in campo con un altro atteggiamento e all’82’ trovano il gol partita: cross dalla destra di Sorensen e Nesta Elphege realizza. E’ la sua seconda rete dopo quella della scorsa settimana ed è un gol che vale la salvezza per la squadra emiliana.
Genoa Como 0-2. I rossoblù iniziano bene il match con una buona opportunità per Vitinha, che salta Butez ma calcia alto. Al 10’ il Como passa in vantaggio : lancio perfetto di Da Cunha per Douvikas che colpisce bene di testa e la palla finisce in rete. Nico Paz forse il calciatore più dotato tecnicamente del campionato di Serie A, al minuto 34 anticipa Ellertsson e di testa colpisce il palo. In avvio di ripresa il Como è costretto a fare a meno di Nico Paz a causa di un problema alla testa. Al suo posto entra Caqueret, che al 68’ offre il passaggio vincente per il 2-0 di Diao. Il Como dopo tre sconfitte nelle ultime tre gare torna alla vittoria e riaggancia la Roma al quinto posto. Dopo le sconfitte, il Como ha reagito nel modo migliore sul campo di un Genoa che sotto la guida di De Rossi conquista la salvezza con quattro giornate di anticipo.
Torino Inter 2-2. Il Toro con il suo pressing alto mette in difficoltà l’Inter che comunque va in vantaggio al 23’: Dimarco mette un cross morbido verso il secondo palo e trova la testa di Thuram che realizza. E’ il 16° assist per l’esterno nerazzurro in questa Serie A, un record assoluto, un calciatore che quando sta bene fa la differenza con il suo magico sinistro. Purtroppo non eccelle nel contrasto difensivo e in quella fase dovrebbe subentrare un altro calciatore con differenti caratteristiche. Nella ripresa al 61’ Bisseck, tornato titolare, segna di testa su calcio d’angolo battuto da Dimarco. La partita si riapre al 70′ con il gol di Simeone, il quale servito da Ilkhan è bravo con un tocco morbido a superare Sommer. Al 79′ arriva il pareggio: Carlos Augusto colpisce la sfera con la mano su colpo di testa di Zapata e Mariani, dopo la revisione al Var, assegna il penalty al Torino. Dal dischetto, Vlasic è infallibile. Il 2-2 cambia poco: se l’Inter batte il Parma già salvo in classifica, nella prossima giornata, centrerà il ventunesimo scudetto.
Lazio Udinese 3-3. In un Olimpico con larghi vuoti sugli spalti a causa dello sciopero del tifo laziale, entrambe le squadre danno vita a un pareggio ricco d’emozioni. Il primo tempo è dominato dai friulani che vanno in gol con Ehizibue al 18′ a seguito di un’azione manovrata e un gran tiro. Sarri nella ripresa effettua un doppio cambio: entrano Pedro e Dele-Bashiru, che danno maggior energia alla squadra. La maggior spinta offensiva porta al pari di Pellegrini (51′), con un gran sinistro al volo e alla traversa di Isaksen. Al 79′ la Lazio va sul 2-1 con un gran tiro a giro di Pedro, che si insacca all’angolino. L’Udinese una squadra molto fisica, non si da per vinta e con la doppietta di Atta ribalta a suo favore l’incontro. Al 95’ nei minuti di recupero, la Lazio raggiunge il pareggio: Romagnoli colpisce il palo di testa, poi Iskasen tira, la difesa respinge sui piedi di Maldini che da due passi realizza ed è il definitivo il 3-3. Non si può rimproverare nulla ai giocatori della Lazio dopo questo emozionante pareggio, arrivato in pieno recupero, a seguito di una forte reazione della squadra. Questo in considerazione dell’interminabile incontro durato 120’ di mercoledì scorso.
Nella considerazioni di questa giornata di campionato è giusto menzionare il match clou, Milan Juventus terminato 0 a 0, dove non c’è stato un briciolo di emozione. I tifosi di entrambe le squadre non si sono divertiti molto ed ha prevalso la logica del risultato. Il campionato di calcio di Serie A sembra che non abbia più molto da offrire in quanto l’Inter ha lo scudetto in tasca. Mancano poco, tre punti per la certezza matematica, poi i tifosi nerazzurri potranno festeggiare. Napoli e Milan parteciperanno alla prossima Champions league, resta da decidere la quarta squadra, dove le contendenti sono tre: Juve 64, Como e Roma 61. Entrare in Champions è diventata l’unica cosa che conta, per ottenere il premio in denaro che consentirà alle squadre di operare con una certa disponibilità, sul prossimo calcio mercato. Nel prossimo turno se la vedranno due squadre molto interessate alla zona Champions: Como e Napoli. In caso di sconfitta o pareggio, la formazione di Fabregas potrebbe allontanarsi dal suo obiettivo principale, ma nessuno dovrebbe risentirsi per questo, in quanto la squadra lariana ha già fatto un bellissimo campionato per essere una matricola. Il suo gioco è stato spumeggiante per lunghi tratti della stagione, guidata dal suo unico e vero fuoriclasse, Nico Paz.
Di seguito i risultati della 34.a giornata: Napoli-Cremonese 4-0,Parma-Pisa 1-0; Bologna-Roma 0-2; Verona-Lecce 0-0. Domenica 26 aprile, Fiorentina-Sassuolo 0-0; Genoa-Como 0-2; Torino-Inter 2-2; Milan-Juventus 0-0, Cagliari-Atalanta 3-2; Lazio-Udinese 3-3.
Classifica: Inter 79, Napoli 69, Milan 67, Juventus 64, Roma, Como 61, Atalanta 54, Bologna, Lazio 48, Sassuolo 46, Udinese 44, Parma 42, Torino 40, Genoa 39, Fiorentina 37, Cagliari 36, Lecce 29, Cremonese 28, Verona, Pisa 18.
Rino R. Sortino
