De Ficchy Giovanni

Mi sono sempre ripetuto ,”il mondo è bello perchè è vario”, ed ho sempre avuto una gran voglia di conoscere.

L’umanità sa che il mondo non è piatto oramai da alcuni millenni, Aristotele, ad esempio tanti millenni fà con la semplice osservazione, notò che durante le eclissi lunari (quando l’orbita della Terra la pone direttamente tra il sole e la luna, creando un’ombra), la sagoma sul satellite la superficie è rotonda. 

Quest’ombra è quella del pianeta ed è un’ottima prova dell’esistenza della Terra sferica. 

Poiché la terra sta ruotando (vedi l’esperimento del “ pendolo di Foucault ” per una prova definitiva, se hai dei dubbi), l’ombra ovale coerente che produce in ogni eclissi lunare dimostra che la terra non è solo rotonda ma sferica, assolutamente, assolutamente, senza ombra di dubbio, non piatto.

Se ultimamente sei stato vicino a un porto, o hai semplicemente passeggiato lungo una spiaggia e hai guardato con sguardo assente l’orizzonte, potresti aver notato un fenomeno molto interessante: le navi in ​​avvicinamento non semplicemente “appaiono” fuori dall’orizzonte come avrebbero dovuto se il mondo fosse piatto, ma sembrasse piuttosto emergere dal fondo del mare.

Ma potrei continuare a citare esperimenti e prove del fatto che il nostro pianeta in realtà è un ” geolide in rotazione“, ed è un pò schiacciato ai poli.

I Terrapiattisti, che sono l’ultima frontiera del genere “complottisti”, non mi crederebbero.

Anzi, essi pensano addirittura di essere vittime di un complotto globale che nasconderebbe (chissà perché) la verità.

Come è possibile che qualcuno pensi davvero che la Terra sia fatta come un frisbee o come una pizza?

La vicenda terra-piattista è iniziata per una goliardata intelligente, style pastafariani, quelli con lo scolapasta di alluminio in testa per capirci, successivamente deve essere sfuggita loro di mano.

In realtà, il terrapiattismo è la manifestazione più stravagante di un disagio sempre più diffuso nei confronti della scienza ma anche delle istituzioni, di qualsiasi tipo siano.

La mia supposizione è che da qualche decennio la popolazione dell’emisfero nord abbia avuto un serio declino dell’intelligenza per una qualche ragione…. 

Ho compreso che questo nostro mondo globalizzato e digitalizzato, è capace di portare le proprie idee, anche le più strampalate, a una platea globale, planetaria.

Allora un semplice influencer, e in questi giorni ce ne stiamo rendendo conto, o una persona conosciuta al grande pubblico, per essere un attore del villaggio globale, può sposare tale idea , ed allora subito una moltitudine di fan lo segue,

acriticamente.

Da una parte questo è un bene, poiché è un segno di democrazia, ma è diventato ormai troppo semplice confondere il grande pubblico, con la popolarità, a danno dell’autorevolezza.

Nel caso del terrapiattismo americano, è capitato di recente con la star dell’NBA Kyrie Irving (che poi ha “ritrattato”) e con il rapper B.o.B, che ha iniziato un crowdfunding di scarso successo per raccogliere il denaro necessario a inviare un satellite nello spazio, per verificare la forma della Terra.

Come se di satelliti non ce ne fossero già migliaia.

Ma il colpaccio vero l’hanno fatto nel 2014, quando si sono assicurati l’attrice Kate Mulgrew (nota per aver interpretato il capitano Janeway di Star Trek Voyager) come voce narrante del loro documentario The Principle.

Nel documentario figurano anche interviste a famosi scienziati tra cui il fisico Michio Kaku.

In seguito sia gli scienziati che la Mulgrew dichiararono di essere stati ingannati riguardo allo scopo del documentario, e che se l’avessero conosciuto avrebbero rifiutato di partecipare.

Di Admin

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