
Un cambiamento che avrà un impatto significativo sulle politiche sanitarie a livello globale e italiano.
Un panel, composto in larga parte da attivisti transgender e rappresentanti delle case farmaceutiche, è incaricato di “normalizzare” interventi come l’accesso agli ormoni bloccanti della pubertà e gli interventi chirurgici per l’affermazione di genere nei minori.
Queste decisioni potrebbero avere conseguenze irreversibili sulla vita e l’identità dei nostri bambini.
Firma ora per chiedere che il Governo italiano intervenga e che l’OMS fermi immediatamente e per sempre il suo folle e ideologizzato progetto!
quella dell’OMS per i bambini è diventata un’ossessione!
Che si tratti di un’iniziativa nelle mani delle solite lobby lo si capisce non solo dall’obiettivo della proposta, ma dal team di “esperti” scelto per redigere il documento: oltre tre quarti sono attivisti transgender e il resto del gruppo è formato da lobbisti delle case farmaceutiche.
Quali linee guida potranno mai scaturire da una commissione così fortemente ideologizzata e di parte?
Per farti un esempio pratico, Florence Ashley, attivista transgender (i cui pronomi preferiti sono “Loro/Loro/Quella str**za) è uno dei membri del gruppo di “esperti” scelti dall’OMS per redigere le linee guida.
Ashley ha affermato che “i bloccanti della pubertà dovrebbero essere trattati come l’opzione predefinita” per TUTTI i bambini, invece di “lasciare che la pubertà faccia il suo corso”.
Vogliono rendere normale la transizione di genere per tutti i bambini, con ormoni e chirurgie invasive.
