La sala del Consiglio Comunale di Napoli ha ospitato la prima Conferenza Nazionale di organizzazione e programma del Partito SocialDemocratico Italiano, incentrata sulla proposta riformista per il futuro dell’Italia. Guidati da Nino Simeone, consigliere comunale del PSDI di Napoli, i lavori hanno commemorato Giacomo Matteotti nel centenario del suo tragico assassinio. Dopo i saluti del sindaco Gaetano Manfredi e di altri esponenti politici, il dibattito ha enfatizzato la necessità di riconnettere la politica con la popolazione, concentrandosi su azioni riformatrici per contrastare l’indebolimento delle classi sociali più vulnerabili, ridurre la disoccupazione giovanile e il precariato, combattere le disuguaglianze e affrontare con determinazione sfide come la sicurezza, l’ambiente, la sanità e la scuola.
Il vicesegretario nazionale del PSDI, Vincenzo Fiore, ha proposto una raccolta di firme per abolire l’attuale legge elettorale. La conferenza si è conclusa con il segretario nazionale, Paolo Preti, che ha sottolineato l’importanza di avere programmi politici concreti, determinati e fondati su ideali riformisti per preservare l’identità europeista e occidentale dell’Italia, evitando che il paese si allontani da tali valori.

