De Ficchy Giovanni

Putin ritorna a minacciare l’uso della bomba atomica e anche se si è più volte detto, anche nei momenti di maggiore tensione che la cosa è improbabile.
Henry Kissinger, lo scorso anno disse che se Putin avesse usato l’atomica, la Russia sarebbe stata completamente distrutta.
Faccio qualche riflessione sugli scenari che si aprirebbero e sulla risposta che il mondo libero potrebbe adottare.
“La retorica sul nucleare del presidente Putin è pericolosa e imprudente, l’abbiamo sentita diverse volte prima, ma questo non cambia il fatto che sia pericolosa.
Per questo abbiamo detto chiaramente al presidente Putin che qualsiasi uso di armi nucleari avrebbe conseguenze gravi per la Russia e cambierebbe naturalmente la natura del conflitto”.
Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

La Nato ha da poco condotto la sua regolare e programmata esercitazione di attacco nucleare, per esercitarsi a dispiegare jet da combattimento usati per trasportare armi nucleari.
Queste prove, che non prevedono l’uso di bombe vere e proprie, sono giunte in un momento difficile, poichè il presidente russo Vladimir Putin ha recentemente nuovamente dichiarato che il Cremlino, potrebbe arrivare ad utilizzare l’ordigno atomico, stavolta minacciando l’intero mondo occidentale.
I funzionari degli Stati Uniti e del Regno Unito hanno sottolineato che al momento non vi sono indicazioni che la Russia si stia preparando attivamente a lanciare un attacco nucleare.
“Prendiamo molto sul serio qualsiasi arma o “rumore di sciabole” nucleare”, affermano alla Casa Bianca.
La Russia è molto coinvolta nei trattati internazionali e bilaterali di controllo degli armamenti, che forniscono molta trasparenza.
Comunque i missili balistici intercontinentali russi e i missili balistici lanciati dai sottomarini sono sempre schierati e in costante stato di preparazione.
Conosciute come armi nucleari “strategiche”, queste bombe sono destinate a colpire grandi obiettivi industriali, o città non molto grandi.
Ma gli ordigni nucleari che destano preoccupazione in caso di attacco russo alla vicina Ucraina, sono più piccole e destinate ad attacchi più circoscritti, in particolare nelle zone di battaglia.
Quelle denominate “bombe atomiche tattiche”,
note anche come armi nucleari “da campo” o “non strategiche” e non sono mai state utilizzate in combattimento.
Le bombe nucleari russe sono immagazzinate in strutture militari e devono essere trasportate e caricate su aerei o vettori per essere utilizzate.
