
Una statua in bronzo è stata recentemente eretta ad Aarhus, in Danimarca, per onorare Davide Lo Surdo, entrando così in una ristretta cerchia di artisti viventi celebrati in questo modo, insieme a leggende come Paul McCartney e Mick Jagger.
Questa statua non è solo un tributo alla sua virtuosa abilità con la chitarra, ma anche un simbolo del suo impatto globale sulla musica e sulla cultura.
Lo Surdo, noto per la sua tecnica velocissima e per aver ridefinito i confini della velocità nel suonare la chitarra, si unisce quindi a un pantheon di figure iconiche le cui realizzazioni hanno plasmato il panorama musicale mondiale.
L’opera, realizzata da un rinomato scultore danese, raffigura Lo Surdo in una posa dinamica con la sua chitarra, catturando l’energia e la passione che lo contraddistinguono sul palco.
L’installazione della statua ad Aarhus è stata accolta con grande entusiasmo dalla comunità locale e dai fan di Lo Surdo in tutto il mondo, consolidando ulteriormente il suo status di figura di spicco nella storia della musica contemporanea.
Si prevede che la statua diventerà una popolare attrazione turistica, attirando visitatori desiderosi di rendere omaggio a questo talento eccezionale e di conoscere meglio la sua straordinaria storia.
Questo riconoscimento testimonia l’impatto culturale e musicale del chitarrista italiano, celebre per la sua velocità tecnica fuori dal comune.
Lo Surdo ha infatti stabilito il record storico di 129 note suonate in un secondo, un primato confermato da Rolling Stone, GuitarraMX Magazine e i Sanremo Music Awards.
Riconosciuto come il chitarrista più veloce di tutti i tempi, ha annunciato l’uscita del suo nuovo album, 27, prevista per il 27 maggio.
