
Palese, a mio parere, l’indifferenza delle istituzioni nei confronti della diplomazia che dovrebbe o meglio potrebbe avere un ruolo, per esempio, nel campo del turismo, di supporto per i territori. Ci troviamo spesso dinanzi, per simpatica similitudine, alle tre scimmiette.
In generale un pensiero sui Corpi Consolari in generale.
Un corpo consolare regionale svolge un ruolo importante per il turismo e le amministrazioni locali perché funge da collegamento istituzionale tra lo Stato estero rappresentato e il territorio ospitante.

Questo corpo contribuisce a:
1-Rafforzare la promozione turistica internazionale, favorendo l’attrazione di visitatori stranieri grazie a rapporti consolidati e a una maggiore visibilità sui mercati esteri.
2-Facilitare le relazioni culturali, economiche e turistiche tra i Paesi di origine dei consolati e le amministrazioni locali, creando sinergie e opportunità per il territorio.
3-Agevolare l’assistenza diretta a cittadini stranieri sul territorio, migliorando l’accoglienza turistica e il supporto ai visitatori.
4-Incoraggiare la cooperazione istituzionale con enti locali, realtà produttive e operatori turistici per sviluppare strategie integrate di promozione e valorizzazione delle risorse locali.
In particolare, nei modelli come quelli del Corpo Consolare di Puglia, della Basilicata e del Molise, si evidenzia come tale presenza consolare, attraverso il legame con amministrazioni e territori, sia strumentale a intercettare la domanda turistica estera, promuovere l’offerta culturale e facilitare l’interscambio economico e turistico in un contesto di globalizzazione.
Inoltre, a livello regionale e locale, la promozione turistica è un compito condiviso tra enti regionali, provinciali e comunali, che nell’ambito della sussidiarietà operano con strumenti di coordinamento e marketing turistico. Qui il corpo consolare funge da catalizzatore di relazioni internazionali che arricchiscono e qualificano l’offerta turistica locale, sostenendo anche politiche integrate che combinano infrastrutture, attrattività culturale e servizi di accoglienza.
Quindi, un corpo consolare regionale, insieme magari ad una Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia (FE.NCO) che nel territorio contempla una figura di. Consigliere Nazionale nella persona del Console Onorario della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti, potrebbe avere un impatto strategico per le amministrazioni locali offrendo supporto diretto nella promozione turistica internazionale, nella tutela degli interessi dei cittadini stranieri e nella creazione di reti di collaborazione istituzionale e commerciale.
Prendo ad esempio il Corpo Consolare delle Marche che potrenbe incidere positivamente ( non me ne vogliano gli altri territori della Regione), sul turismo del Piceno e non solo, favorendo la promozione internazionale di questo territorio ricco di offerte culturali, agroalimentari, naturalistiche e storiche. Attraverso le attività consolari si potrebbero rafforzare i rapporti con visitatori e investitori stranieri, contribuendo a valorizzare le attrazioni del Piceno, come San Benedetto del Tronto, la Riviera delle Palme, i borghi, ne cito solo alcuni, storici di Acquaviva Picena, Ripatransone, Castignano e Offida, e città d’arte come Ascoli Piceno, noto per la sua architettura in travertino e le opere storiche presenti.
Le rappresentanze consolari possono facilitare ( cosa che non avviene come dovrebbe) flussi turistici dall’estero, promuovere eventi culturali, supportare iniziative di marketing territoriale e incrementare l’accoglienza per turisti internazionali. Inoltre, la presenza di Uffici Consolari Onorari a livello locale, come confermato dall’attivazione di consolati onorari, per esempio, ad Ascoli Piceno, aiuta a migliorare la rete di contatti istituzionali e commerciali, favorendo così lo sviluppo economico e turistico del Piceno.
Praticamente, il Corpo Consolare Marche, nello specifico, potrebbe incidere sul turismo del Piceno offrendo un supporto istituzionale e diplomatico che facilita la promozione internazionale del territorio, la crescita dei flussi turistici e la valorizzazione delle sue ricchezze culturali e naturali.

