La cena delle beffe è un dramma di Sem Benelli , da cui è stato tratto il celeberrimo film in bianco e nero di Alessandro Blasetti del 1941, guardando le notizie che si sono susseguite e continuano a circolare sull’ incontro alla Casa Bianca con gli Europei di “rango” , una selezionata raccolta di solo sei nazioni su trenta sei europee piu gli Inglesi e naturalmente , il Presidente Americano ,a seguito dell’altro incontro avvenuto tra Putin e Trump.

Trump e Meloni

Ancora un volta la sinistra italiana invece di guardare la luna, guarda il dito che la indica e si sofferma sulle “faccette ” che fa la Meloni quando ascolta alcuni interventi dei suoi colleghi seduti al tavolo, ma di più c’è l’assoluta incapacità di capire che la necessità di fermare la guerra è superiore a tutto, finché questa guerra è in atto , il mondo intero è in pericolo , e conta pochissimo gli interessi di “bottega ” della sinistra italiana , che mal digerisce la scelta di seguire la proposta della Meloni per garantire la sicurezza Ucraina , di applicare una specie di articolo cinque , su derivazione di quello esistente negli accordi Nato e di mettere finalmente fuori dal campo delle proposte, un intervento militare diretto dei paesi europei.

Non so se sarà sufficiente a proteggere l’Ucraina dalle mire espansionistiche di Putin, ma potrebbe essere la strada per fermare la guerra, con il dramma dei milione di morti e feriti che si contano da tutt’e due le parti.

Ma Trump continua a stupire con le sue giravolte, e di ieri la sua decisione di defilarsi dagli accordi in corso di predisposizione e mettersi alla finestra, dopo aver mostrato la buona volontà di chiudere velocemente gli accordi, e se questa non è un’ ulteriore beffa sulla questione guerra e sulle trattative ad essa collegate, qualcosa non torna sulla pelle dei popoli interessati a questa “cena” pare che si debba vedere “la beffa ” le armi devono pagarle gli europei e debbono essere comprate dall’America , ancora business Mister Trump , ma se vuole “il Nobel per la pace” come dice Lei , “almeno il Paradiso”, penso che debba pensare a guadagnarselo con un impegno un po’ meno “peloso” di quello visto fino ad ora.

Trump e Meloni

Ma di giravolte ne abbiamo viste tante su questa questione, ma si ricordi che chi non fa parte di questo percorso mette a rischio la possibile pace, c’ancora il rischio di una guerra mondiale e “chi non beve con noi peste lo colga”!

Trump e il presidente ucraino

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