E’ il direttore artistico del programma televisivo “La Grande Scena” in onda su Canale Italia.

Salvatore Bosco in arte Totò Bosco, un’artista torinese di origini siciliane (nato a Piazza Armerina, la città dei mosaici in provincia di Enna), è ormai conosciuto e stimato non solo come autore e compositore, ma anche come  figura di riferimento nel campo delle arti performative. Totò Bosco è ormai considerato un artista poliedrico, in grado di unire talento creativo a capacità organizzativa. Attualmente ricopre l’incarico di Presidente dell’Associazione Totò Band APS, che è un ente di promozione sociale ad etichetta indipendente. Con dedizione e impegno, guida l’associazione verso obiettivi ambiziosi, promuovendo la musica e l’arte come strumenti di crescita culturale e sociale.

 La sua carriera è costellata di successi che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore del pubblico e degli appassionati di musica.  Tra i suoi successi più importanti ricordiamo “Resto a Lottare” del gennaio 2025, un singolo che raggiunse quasi un milione di ascolti complessivi.

Totò è ormai un’icona nel mondo dell’arte e della cultura italiana e ricopre il ruolo di Presidente Nazionale per l’Arte e lo Spettacolo nella Gestione Grandi Eventi dell’ENAC (Ente Nazionale Attività Culturali). In questa posizione, Bosco si impegna a sostenere e promuovere eventi culturali che arricchiscono il patrimonio artistico nazionale. Bosco attualmente è l’ideatore e il direttore artistico del programma televisivo “La Grande Scena”, che viene trasmesso su Canale Italia e Sky Europa. Questo programma è un palcoscenico per artisti emergenti e affermati, che offre uno spettacolo di qualità e celebra la diversità e la ricchezza del talento artistico. Si porta a conoscenza del gentile pubblico che l’11 aprile in occasione della sfilata “Fashion Ladies in White” presso la suggestiva Canonica di Bernate Ticino, Salvatore Bosco sarà presente per  arricchire  l’evento con la sua personalità ed esperienza.

Recentemente in occasione di una puntata  di “La Grande Scena” presso gli studi televisivi Gold TV a Roma, essendo stato invitato in qualità di opinionista della serata, dalla brillante Artista oltre che Attrice di Teatro Simona Dascalu, ho avuto l’opportunità di incontrare Totò Bosco. Nell’occasione è nata una piacevole conversazione per conoscerlo più da vicino:

La Grande Scena è uno show che offre uno spettacolo di alto livello ai telespettatori, ce ne puoi parlare?

La grande scena è nata per dare visibilità a qualsiasi forma d’arte è ha avuto origine da un piccolo e brutto tradimento nei miei confronti e dal male  è nato il bene. Nella mia attività cerco di mettere il massimo di me stesso e soprattutto molta umiltà, professionalità e qualità. A tutti coloro che vengono alla Grande Scena, non promettiamo il Sanremo perché non  interessa in particolar modo, promettiamo soprattutto di dare visibilità ai nostri artisti che è la cosa più importante.

E’ da tempo che andate in onda su Canale Italia?

Noi siamo appaltatori e collaboriamo ormai da sei, sette anni con Canale Italia. La Totò band offre uno spettacolo sempre di primo piano e  stiamo sempre più migliorando. Sono orgoglioso di affermare che le puntate dell’undici e del dodici marzo in diretta hanno totalizzato due milioni di spettatori ed è stato un record per noi e per canale Italia. Siamo pertanto orgogliosi di questo. La puntata di oggi sarà trasmessa tra due domeniche. Noi registriamo in tutte le parti d’Italia, ad esempio se ci chiama Firenze troviamo uno studio e registriamo lì, ma la nostra messa d’onda è affidata a Canale Italia e quindi stiamo bene con loro.

Oggi ci troviamo in questi bellissimi studi di Gold TV ed è una location formidabile vero?

Negli studi di Gold sono ormai di casa, conosciuto da tanti anni e mi esibisco come autore, compositore e cantautore. Scelgo questi studi perché lavorano bene e sono molto professionali.

Professionalmente come nasci Totò?

Io prima che diventassi un autore compositore, facevo delle cover, poi ho avuto l’opportunità di conoscere un grande maestro come Lian Max che mi ha dato modo di crescere e imparare a scrivere. E stata una cosa importante per la mia crescita professionale e da quel momento sono arrivato a quasi 50 inediti.

Qual è quello a cui sei più affezionato.

Sono affezionato a tutti i miei pezzi, ma se devo ricordare uno in particolare è quello che che ho scritto per mio nipote “il mio mondo, Noah”. Tutti gli altri sono brani autobiografici che parlano di me e della mia storia.

Grazie e un saluto a tutti.

Rino R. Sortino

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