Incontro molto interessante quello organizzato dal Centro Famiglia a San Benedetto del Tronto

Ho partecipato con grande interesse all’incontro organizzato dal Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto, un appuntamento che, pur non essendo legato alla mia attività politica – anzi, preciso sempre che non mi occupo di politica – ha rappresentato un’occasione preziosa per confrontarsi su tematiche sociali di grande rilevanza.

Come spesso accade, rispondo volentieri agli inviti di istituzioni, associazioni e partiti politici, sempre con l’intento di contribuire in maniera costruttiva, portando il mio punto di vista e la mia esperienza maturata in ambito istituzionale e diplomatico.

Tra le molte personalità presenti spiccavano due figure di grande rilievo per il futuro della città: il candidato Sindaco Nicola Mozzoni e il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Luciano Ricciardi anch’egli candidato al Consiglio Comunale alle prossime elezioni.

L’incontro è stato magistralmente coordinato da Nicola Farinelli Presidente del Centro Famiglia che ha saputo gestire con equilibrio e competenza un dibattito ricco di spunti importanti.

Due uomini sorridenti, uno con capelli castani e barba, l'altro con capelli grigi e occhiali, entrambi in abbigliamento formale, posano insieme in un ambiente interno.

Oltre ai candidati erano presenti genitori insegnanti soci del Centro e rappresentanti di altre associazioni operanti nel sociale come il Centro Psicopedagogico Pharus rappresentato dalla Dott.ssa Maria Chiara Verdecchia.

Un ospite di particolare rilievo è stato il Console Onorario Roberto Galanti attivo nel volontariato anche all’estero che ha ribadito l’importanza delle strutture sociali per il territorio sottolineando grazie alla sua lunga esperienza il valore strategico del nostro patrimonio turistico e le potenzialità di sinergie tra mondo sociale e sviluppo locale.

Il cuore dell’incontro ha ruotato intorno all’essenza e al valore del volontariato al suo ruolo insostituibile nell’intercettare e rispondere ai bisogni di persone fragili e famiglie che troppo spesso si trovano in difficoltà laddove i servizi pubblici dai consultori agli assistenti sociali risultano insufficienti o sovraccarichi.

La formazione come ben evidenziato dalla dott.ssa Verdecchia rappresenta una chiave fondamentale: non solo per offrire competenze professionali ma per costruire una cultura d’accoglienza ascolto e prevenzione che coinvolga tutte le generazioni.

Nicola Mozzoni candidato Sindaco ha dimostrato una sensibilità autentica verso il terzo settore sottolineando con forza il suo impegno a sostenere e valorizzare il volontariato in tutte le sue forme. Questa attenzione non è solo un atto politico ma si configura come una necessaria strategia per rafforzare il tessuto sociale della città creando un ambiente che sappia prendersi cura di tutti soprattutto dei più vulnerabili.

Allo stesso modo, il Generale Luciano Ricciardi ha dato una visione chiara su come una buona collaborazione tra realtà associative strutturate – come il Centro Famiglia, il Centro Psicopedagogico Pharus, l’associazione La Coccinella e tante altre – possa unirsi con il sistema di sicurezza pubblico.

Con questa collaborazione è possibile vedere segnali di problemi tra i giovani, atti di devianza, violenza sulle donne e altre forme di allerta sociale, rendendo così più facile interventi mirati e veloci sul territorio.

Il Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto: un presidio sociale insostituibile

Il Centro Famiglia è da decenni una colonna portante per la nostra comunità, un posto dove la discrezione e la gratuità sono valori fondamentali.

È nato nel 1978 come consultorio familiare; oggi opera come associazione di volontariato che integra tanti servizi di consulenza psicologica, pedagogica, legale, finanziaria e morale spesso in rete con Caritas e altri enti locali.

Questo modello d’intervento multiprofessionale consente risposte efficaci a una vasta gamma d’esigenze con attenzione speciale alle problematiche giovanili matrimoniali e alla genitorialità.

Il Centro si rivolge a persone d’ogni età ma pone particolare cura nelle situazioni d fragilità economica madri sole e gravidanze difficili facilitando l’accesso a progetti nazionali e locali che offrono sostegno materiale e umano.

In questo senso si configura come un punto d riferimento imprescindibile per chi si trova in difficoltà offrendo non solo aiuto immediato ma anche percorsi d crescita consapevolezza.

Un altro aspetto fondamentale è costituito dai corsi formativi rivolti ai genitori: il Centro promuove iniziative dedicate alla procreazione responsabile all’uso di metodi naturali e all’educazione all’affettività. Questi momenti formativi rappresentano un investimento sul futuro delle famiglie e della comunità tutta contribuendo a diffondere valori sani relazioni più equilibrate.

Guardando avanti si sta lavorando per dotare il Centro Famiglia di una nuova sede: un segno tangibile della volontà di consolidare ampliare questo servizio mantenendolo vicino ai bisogni reali della città delle persone che vi abitano.

Una rete del bene per affrontare le sfide di oggi Il valore umano civile del Centro Famiglia si esprime nella sua capacità creare vera “rete del bene”.

Qui si coniugano fede professionalità gratuità dando vita ponti solidi fra istituzioni terzo settore famiglie.

Questa rete dimostra particolarmente importante in epoca caratterizzata fragilità relazionali economiche sempre più diffuse; presenza silenziosa ma costante del Centro a San Benedetto del Tronto faro speranza concreta per chi si trova difficoltà.

In qualità di Console Onorario della Repubblica di Moldova, vice decano del Corpo Consolare Marche e Consigliere nazionale della Federazione dei diplomatici e Consoli esteri in Italia, personalmente riconosco quanto sia importante questo tipo di impegno.

Non sono un politico e non voglio esserlo, ma ogni volta che vengo invitato cerco di dare un piccolo aiuto con idee che ho maturato sul campo nelle relazioni internazionali e nel volontariato.

Credo che dialogo, collaborazione e ascolto siano gli strumenti migliori per costruire una società più coesa e solidale.

L’incontro organizzato dal Centro Famiglia è stato quindi non solo un appuntamento di confronto ma un vero momento di arricchimento umano e civico.

Spero che esperienze simili possano moltiplicarsi perché solo così potremo affrontare insieme le sfide complesse che ci attendono mettendo sempre al centro la persona la famiglia ed il bene comune.

San Benedetto del Tronto ha bisogno di queste energie positive capaci di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita collettiva

Di Admin

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