Stagione 2025-2026

Fiorentina Atalanta 1-1. I padroni di casa passano in vantaggio  al 39’: Piccoli in contropiede riceve palla, supera Ahanor e batte Sportiello sul primo palo, complice un suo errore. Nella ripresa la Fiorentina continua a seguire l’arma del contropiede e Christensen deve effettuare grandi parate  su Ahanor, Zappacosta e Sulemana. All’84’ sul su cross teso di Zappacosta, Comuzzo anticipa Scamacca e sigla il più classico degli autogol. L’Atalanta a seguito del suo posizionamento in classifica centra l’Europa con la Conference ed è un ridimensionamento rispetto alla Champions di quest’anno.

Bologna Inter 3-3. L’Inter sblocca l’incontro al 22′ di Dimarco dai venti metri batte un calcio di punizione di sinistro che finisce sotto l’incrocio dei pali. Bernardeschi al 25′ a seguito di  un rimpallo di De Vri, pareggia il risultato. Pobega  al 42′ porta in vantaggio i rossoblù “grazie” alla doppia deviazione di Sucic e Lautaro. Nella ripresa al 48’ un indeciso Martinez sul primo palo subisce la deviazione di Zielinski, ed è autogol. Al 64’ l’Inter dimezza lo svantaggio: dopo un’azione di Diouf, Esposito mette facilmente in rete. All’86’ arriva il pareggio: su lancio del giovane Topalovic, entrato da poco al posto di De Vrij, lo scatenato Diouf controlla e di destro brucia Skorupski sul primo palo.

Verona Roma 0-2. Nel primo tempo la Roma si rivela poco concreta. Nella ripresa al 50’  il Verona resta in 10 per l’espulsione di Valentini, a seguito di doppia ammonizione per aver  steso  più volte Dybala. Al 56’ i giallorossi passano in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bowie tocca il pallone col braccio e l’arbitro Sozza dopo essere ricorso al Var,  indica il dischetto. Dagli undici metri Malen prima si fa prima respingere il tiro da Montipò, poi Dybala rimette il pallone in mezzo e il centravanti olandese  mette in rete a porta vuota.  Nei minuti finali  al 93’ c’è  il gol di El Shaarawy su splendido assist di tacco di Dybala, che fissa il risultato sul 2-0. Erano sette anni che i giallorossi non partecipavano alla Champions e dopo tanto inseguimento sono riusciti a raggiungerla nuovamente. Malen, il centravanti olandese arrivato a gennaio è stato il calciatore determinante che con 14 reti in campionato da è riuscito a trasformare la sua squadra.

Cremonese Como 1-4. Dopo  mezzora senza emozioni, il Como passa  in vantaggio: Diao corre in fascia e centra per Douvikas che  calcia in porta: Audero compie una parata miracolosa, la palla finisce a Rodriguez, che tira e  trova la deviazione di Grassi che spiazza il portiere. Allo Zini la gara si accende nella ripresa. Il Como raddoppia  con Douvikas ma la Cremonese è pronta a reagire. Vardy si procura un rigore che Bonazzoli trasforma. Al 25′ è concesso un calcio di rigore al Como e Da Cunha segna il 3-1. Per proteste sono espulsi Grassi e due panchinari grigiorossi. Allo Zini sale la protesta e la Cremonese incassa anche la quarta rete firmata ancora Da Cunha. La stagione calcistica ha sentenziato che Como giocherà la Champions 2026-27 e di questo importante risultato deve essere elogiato sopra tutto l’artefice principale: l’ allenatore Cesc Fabregas. E’ una squadra che ha segnato 65 gol con la migliore difesa della Serie A. Esattamente sette anni fa il Como vinceva il campionato di Serie D, pertanto è incredibile l’ascesa rapida di questa squadra negli anni. E’ chiaro che è stato importante il contribuito di una proprietà dal forte spessore economico come quella dei fratelli miliardari indonesiani Robert Budi Hartono e del defunto Michael Bambang Hartono (scomparso nel 2026).

Lecce Genoa 1-0 Al “Via del Mare dopo una prima fase di studio,  i giallorossi passano in vantaggio. Lancio lungo per Cheddira che dopo aver superato tutti ed aver resistito alla carica di un difensore, si presenta davanti al portiere  Leali. Questi respinge il tiro, ma la sfera arriva poi sui piedi di Banda, che con un tiro potente e centrale realizza. Al 17mo il Genoa va vicino al pari: Colombo ‘imbuca’ Masini che si presenta solo davanti a Falcone e tira a botta sicura, ma il capitano dei salentini si oppone di piede. Al 23mo i giallorossi sono nuovamente pericolosi: Slalom di Gallo in area e cross per Pierotti, che di testa colpisce il palo. La squadra di mister Di Francesco ha approcciato al meglio la gara, ha ottenuto la vittoria e una meritata salvezza.

Milan Cagliari 1-2. Dopo appena 2′ il Milan è in vantaggio: c’è un lancio di Tomori, Gimenez tocca la palla di testa per l’accorrente Saelemaekers che batte comodamente Caprile. Al 20’ Esposito calcia dalla bandierina, c’è il colpo di testa di Mina, la palla  arriva nei pressi di Borrelli che è lesto a mettere in rete. Ad inizio ripresa Allegri si gioca la carta Pulisic e richiama in panchina l’ evanescente Gimenez. Al 57’  la  rete che  porta clamorosamente in vantaggio il Cagliari: c’è una punizione di Gaetano, Maignan para su Borrelli e Rodriguez mette in rete  sulla respinta.  Il Milan riesce nell’impresa di dilapidare tutto il vantaggio e l’unico vero obiettivo stagionale, la qualificazione in Champions. I calciatori rossoneri probabilmente hanno ceduto alla loro fragilità psicologica. Se si pensa che nelle ultime dieci partite il Milan aveva raccolto sei sconfitte, allora la crisi viene da lontano. Dal punto di vista sportivo la stagione del Milan è stato un fallimento sportivo e probabilmente ne pagheranno le conseguenze in tanti.

Torino Juventus 2–2. Nella prima frazione di gioco, (iniziata con un’ora di ritardo in seguito agli scontri tra  tifoserie,) la squadra di Luciano Spalletti  sblocca il risultato al 24’ grazie all’azione vincente di Vlahovic che, nel cuore dell’area affollata, riesce a trovare un varco per tirare a rete e trova la deviazione vincente di Ebosse. Al termine del primo tempo,  i risultati maturati dagli altri campi, rendono inutile l’esito del Derby. Al 54’ Vlahovic, in diagonale, realizza il secondo gol insaccando sul palo più lontano un assist di Conceicao. A quel punto il Toro riesce a far leva sul suo orgoglio e rimonta il risultato avverso.  Al 60’ a seguito di un calcio d’angolo, Casadei riapre la partita con un perfetto colpo di testa a rete. E’ ancora un corner all’84’ a regalare il pareggio al Torino: il portiere Perin respinge una prima incornata  di testa di Casadei, ma non può nulla sulla conclusione  a rete di Adams che vale il definitivo 2-2.

Di seguito i risultati della 38ª giornata: Fiorentina-Atalanta 1-1, Bologna-Inter 3-3,  Lazio-Pisa 2-1,  Parma-Sassuolo 1-0, Napoli-Udinese 1-0,  Cremonese-Como 1-4, Lecce-Genoa 1-0, Milan-Cagliari 1-2, Torino-Juventus 2-2, Verona-Roma 0-2.

Classifica: Inter 87, Napoli 76, Roma 73, Como 71, Milan 70, Juventus 69, Atalanta 59, Bologna 56, Lazio 54, Udinese 50, Sassuolo 49, Torino  Parma 45, Cagliari 43, Fiorentina 42, Genoa 41, Lecce 38, Cremonese 34, Verona 21, Pisa 18.

 Qualificate in Champions League: Inter, Napoli, Roma, Como
Qualificate in Europa League: Milan e Juventus
Qualificata in Conference League: Atalanta
Retrocesse in Serie B: Cremonese, Verona, Pisa.

Rino R. Sortino

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