Stagione 2026-2027

Genoa Como 1-4. I lombardi esercitano un certo dominio di gioco fin dall’inizio e nei primi quindici minuti il portiere genoano Bijlow è chiamato a due importanti parate. Ma è Il Grifone a passare in vantaggio al 10’ quando Colombo offre a Osmajic l’assist che il montenegrino trasforma in rete. II Como pareggia al 25’: Valle appoggia per Baturina, che trova l’angolino basso con un gran destro da fuori area. Al 30’ i lariani vanno in vantaggio: Diao, su cross di Perrone, sbuca sul secondo palo e infila al volo Bijlow non esente da colpe. Al 41’  Nico Paz trovato in area da Couto, mette in rete di destro. Nella ripresa al 79’ Caqueret serve Kean che attende l’arrivo di Diao e questi con un diagonale imparabile batte il portiere ligure. Il Como si conferma sempre più una grande squadra dalle grandi potenzialità. Durante l’estate ha effettuato un mercato vistoso  e si sono aggiunti in organico calciatori di qualità. Dopo aver subito il gol del Genoa, la squadra non si è scomposta  e nel giro di un quarto d’ora ha realizzato tre reti. Il Como dimostra di avere alle spalle una società molto ben organizzata: in meno di tre mesi ha costruito la nuova curva con un investimento di 64 milioni di euro che è stata omologata dalla UEFA e consentirà di debuttare in casa in Champions league. 

Roma Atalanta 2-1. Il primo tempo dominato dai giallorossi termina con il risultato di 0-0. Nella ripresa  l’Atalanta  passa in vantaggio al 47’: c’è un’ azione  sulla sinistra di De Ketelaere che supera Hermoso e mette in mezzo. Ndicka respinge, arriva Ederson e segna.  Nel finale arriva la clamorosa rimonta giallorossa: al 90’ Hermoso colpisce  di testa su corner e fa 1-1. Al 93’ Soulé realizza il gol della vittoria: rientra sul sinistro e batte Carnesecchi con il suo sinistro forte e preciso, sul primo palo.  La Roma ha dominato il match e creato tantissimo e nonostante tutto, a fine partita era sotto di un gol.

Fiorentina Torino 1-2. Al 47’ Pellegrino  resiste alla carica di un avversario e scocca un bel sinistro da trenta metri che  diventa imprendibile. per il portiere Perri, non proprio esente da colpe. Il Toro pareggia al 74’con l’ex Mandragora che trafigge de Gea con un gran sinistro dalla distanza. All’82’ a seguito dell’errore di Valdepenas, che perde il pallone in una zona di campo pericolosissima,  Adams con un tiro in acrobazia, regala la vittoria al Torino. A fine gara Fabio Grosso è stato  sollevato dall’incarico di allenatore della Fiorentina, dopo solo quattro partite ufficiali e due mesi scarsi di lavoro. Per sostituire Grosso è stato scelto Paolo Vanoli, che aveva salvato la squadra viola nella scorsa stagione.

Inter Napoli 3-2. A San Siro si è assistito ad una partita spettacolare, a tratti  a ritmi molto alti. Il primo tempo  si chiude con una punizione meravigliosa di Federico Dimarco: che si stampa sulla parte inferiore della traversa. La squadra di Allegri passa in vantaggio al 50’ con Politano e raddoppia al 53’ con Hojlund, grazie ad una dormita generale della difesa dell’Inter. Al 56’ su assist di Di Marco, Lautaro accorcia le distanze. Al 73’ Thuram di testa colpisce il palo. All’82’ su cross di Carlos Augusto, Thuram di testa mette in rete e riporta la sfida in parità. Al 90’ a seguito di un’ azione  confusa dell’Inter in area del Napoli, Akanji scava il pallone che consente a Lautaro di realizzare il 3-2!

Juventus e Milan 1-1. Nel primo tempo la Juve gestisce meglio la palla e il Milan prova a rendersi pericoloso nelle ripartenze. Al 55’  Conceiçao si invola e calcia in diagonale dal limite: ma solo il legno gli nega il gol. Al 68’ Chukwueze  conduce il contropiede e cambia gioco per Cisse, che dopo essere rientrato sul destro, batte Vicario sul palo lontano. Nei minuti finali Spalletti tenta la mossa della disperazione ed inserisce  Gatti (un difensore abile a colpire di testa) quasi come centravanti aggiunto. La scelta del tecnico si dimostra felice al 92’, quando a seguito del  cross di Koopmeiners, la testa dell’ex difensore del Frosinone,  beffa i rossoneri e firma il definitivo 1-1. Federico Gatti ha impiegato quattro minuti per segnare al Milan e regalare alla Juventus un insperato  ma meritato pareggio. Il difensore bianconero è stato gettato nella mischia nel finale di partita da Luciano Spalletti, per sfruttare certe sue caratteristiche fisiche. E’ curioso constatare che alcuni gol della Juve in queste prime partite di campionato  provengono da giocatori che erano considerati “esuberi” e “fuori progetto” o comunque destinati alla cessione. Gatti così come Nico Gonzalez e  Teun Koopmeiners, sono invece rimasti a Torino.

Bologna Sassuolo  2-2.  Al 19’: Cinquegrano  crossa basso dal fondo a destra e sul lato opposto,  Doig realizza. Nella ripresa al 50’ a seguito di calcio d’angolo, Piccoli con un colpo di testa pareggia nell’angolo lontano. Al 56’ dopo un cross da destra di Bowie, Adzic vince il rimpallo con un avversario e batte  Skorupski con un destro ravvicinato. Al 91’ il pareggio del Bologna; c’è una conclusione di Libra non bloccata da Muric, l’ex giallorosso cincischia un po’ ma poi la mette in rete.

Frosinone Venezia 3-2. A portare in vantaggio i ciociari  è Raimondo, autore della seconda doppietta nelle ultime due partite: il centravanti italiano colpisce di testa al 21’ e appoggia poi in rete il raddoppio al 39’. Stroppa allenatore del Venezia all’intervallo nel tentativo di scuotere la sua squadra opera alcune sostituzioni e al 66’ Yeboah  accorcia le distanze con un bel gol. Al 74’ è invece Sagrado a pareggiare il risultato. Quando il match sembrava avviato alla parità, all’83’ Oyono  serve il pallone che Kvernadze mette in rete con un destro in corsa.

Udinese Lazio 1-2. Al 49′ l’Udinese è in vantaggio: Keinan Davis serve l’assist per Karlström, che insacca in rete. Al 75′ Zaccagni va sul fondo e con un cross basso innesca Frattesi, che mette in rete. All’80’ Frattesi lascia il posto a Gudmundsson e proprio quest’ultimo all’88’, insacca di testa il gol-vittoria. Inaspettatamente sono i nuovi acquisti ad essere decisivi e nonostante il malumore della tifoseria, con nove punti Gattuso guida la Serie A, con Roma e Inter.

Cagliari Lecce 1-0. Al 29’ c’è un corner per il Cagliari: dalla sinistra batte Fazzini e Maldini con un gran stacco di testa, mette in rete. I rossoblù  dopo  essere passati in vantaggio, vanno più volte vicini al raddoppio. Solo le parate di Falcone e due pali colpiti rispettivamente da Mendy e Maldini evitano un bilancio più netto nel risultato finale.

Di seguito i risultati dopo la 3.a di campionato: Genoa-Como 1-4;Fiorentina-Torino 1-2; Inter-Napoli 3-2; Roma-Atalanta 2-1;  Frosinone-Venezia 3-2;   Parma-Monza 1-1;  Bologna-Sassuolo 2-2 ; Juventus-Milan 1-1;  Cagliari-Lecce 1-0;  Udinese-Lazio 1-2

Rino R. Sortino

Lascia un commento