Alfredo Cospito, classe 1967, accusato di due attentati, è il primo anarchico a finire al 41-bis, misura disposta lo scorso maggio per quattro anni. 

il 41 bis è stato chiesto dai magistrati proprio per tagliare i legami con l’esterno del detenuto.

Suoi scritti filtrati fuori dal carcere, nelle valutazioni di magistrati ed investigatori , hanno indicato obiettivi da colpire, oltre ad offrire una piattaforma strategica per l’azione.

Proprio alcune sue riflessioni, non a caso, sono contenute nella

“Chiamata internazionale all’azione in solidarietà con Alfredo Cospito dal 22 al 28 gennaio”, documento che ha avviato le mobilitazioni e che invita a scontrarsi «armi in pugno con il sistema».

«Non basta la ’controinformazione’ , scrive COSPITO, questa diventa rivoluzionaria quando alimenta l’azione, quando diventa strumento per i nuclei d’azione permettendo loro di armonizzare i propri attacchi e innescare l’insurrezione generalizzata».

La chiamata alle armi è stata effettuata sullo sfondo di un’immagine di un blindato dei carabinieri in fiamme in una foto sicuramente datata.

La “chiamata internazionale all’azione in solidarietà con Alfredo Cospito” è stata effettuata attraverso i canali di informazione seguiti dalle cellule anarchiche con un manifesto che richiama le parole dello stesso anarchico rinchiuso nel carcere di Sassari e pubblicate nel libro “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara“

La Federazone anarchica internazionale è la stessa che ha rivendicato il ferimento dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato a Genova.

I Parlamentari Pd

Tutti erano a conoscenza della visita dei parlamentari italiani del PD al detenuto Cospito ecco il video che lo testimonia.

 

Di Admin

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