De Ficchy Giovanni

Dal vertice emergeranno tre elementi: un’assistenza pluriennale militare allo scopo di rendere le truppe ucraine sempre più interoperabili con quelle Nato; la nascita di un Consiglio Nato-Ucraina; la conferma da parte dei Paesi membri che Kiev entrerà nella Nato,
‘E renderemo l’Ucraina ancora più forte'”
Siamo 31 alleati, questo è il modo in cui prendiamo decisioni, discutendo; ma sono fiducioso che troveremo una quadra per far sì che l’Ucraina diventi un membro dell’Alleanza.
Il programma di inter-operabilità già rende più vicine Nato e Ucraina”
Sull’incremento della spesa militare da parte dei membri dell’Alleanza atlantica: “Si tratta del più grande aumento degli ultimi decenni”
Ha parlato dei numeri sugli investimenti nella difesa nel 2023: “Sono incoraggianti perché dalle nuove stime emerge che nel 2023 l’aumento sarà complessivamente dell’8,3 per cento per gli alleati europei e il Canada.
“Abbiamo fatto progressi sulla promessa di nuovi investimenti e sul considerare il 2 per cento di spesa come il minimo e non come un tetto”, ha dichiarato il segretario generale, aggiungendo di aspettarsi un aumento l’anno prossimo.

In Lituania “faremo anche altri grandi passi per rafforzare la nostra difesa e la deterrenza, con tre nuovi piani regionali di difesa, per contrastare le due maggiori minacce alla nostra Alleanza, la Russia e il terrorismo”, sottolinea.
“Avremo un piano per il Nord, l’Atlantico e l’Artico, un piano per il Centro, che coprirà l’Europa Centrale e il Baltico, e un altro per il Mediterraneo e il Mar Nero.
Per eseguire questi piani metteremo 300mila soldati in uno stato maggiore di prontezza, incluse sostanziose forze da combattimento aeree e navali”, conclude.
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