De Ficchy Giovanni

La Bibbia non specifica se Gesù avesse o meno dei fratelli, ma leggendola si capisce chiaramente che li aveva.
Riflettiamo su quanto segue.
Il Protovangelo di Giacomo, noto anche come Vangelo dell’Infanzia, è un Vangelo in lingua greca scritto intorno al 140-170 d.C, quasi sicuramente originario o della Siria o dell’Egitto; l’autore rimane ignoto nonostante la tradizione voglia che sia attribuita a Giacomo il giusto, il fratello di Gesù.
Questo vangelo che ha avuto una importanza enorme tanto da entrare per molti versi nella tradizione cristiana si presenta suddiviso in 25 capitoletti, molto più brevi rispetto a quelli canonici, a loro volta suddivisi in tre macro argomenti:
Dal capitoletto 1 a 8 si raccontano la nascita di Maria, la sua infanzia e la presentazione al Tempio della stessa;
dal capitoletto 9 a 16 viene invece narrata la scelta di Giuseppe come sposo verginale, l’annunciazione dell’angelo a Giuseppe circa la gravidanza di Maria ad opera dello Spirito Santo;
dal capitoletto 17 a 24 viene trattato l’affascinante nascita di Gesù, la strage degli Innocenti e l’uccisone di Zaccaria, padre di Giovanni il Battista.
E ne vengono riportati quattro nomi: “Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda” più due sorelle (Mc 6,3).
Di questi quattro, Giacomo svolgerà un importante ruolo nella chiesa primitiva, come capo della chiesa di Gerusalemme, e sarà conosciuto proprio come “Giacomo, il fratello del Signore” (Ga 1,19; cf. 1Co 15,7).
Esiste in greco la parola anepsiòs per cugino, ma nel Nuovo Testamento (Col 4,10) , pertanto non è condivisibile la tesi cattolica, che si trattassero..di cugini.
Tra questi c’erano Giacomo, Giuseppe, Simone, Giuda e almeno due sorelle; quindi aveva come minimo sei fratelli e sorelle (Matteo 13:54-56; Marco 6:3).
Ciascuno di loro era figlio naturale di Maria, madre di Gesù, e di suo marito Giuseppe (Matteo 1:25).
La Bibbia definisce Gesù “il primogenito” di sua madre, il che lascia intendere che Maria ebbe altri figli (Luca 2:7).
Per sostenere l’idea che Maria rimase vergine tutta la vita, alcuni hanno attribuito significati diversi al termine “fratelli”.
Per esempio, c’è chi pensa che i fratelli di Gesù fossero in realtà figli avuti da Giuseppe in un matrimonio precedente.
Tuttavia, la Bibbia mostra che Gesù ereditò il diritto legale al regno promesso a Davide (2 Samuele 7:12, 13; Luca 1:32).
Se Giuseppe avesse avuto figli più grandi, Gesù non sarebbe stato il primogenito né, di conseguenza, l’erede legittimo.
Il termine “fratelli” potrebbe riferirsi ai fratelli spirituali, ovvero ai discepoli, di Gesù?
Questa idea è in contrasto con le Scritture, le quali infatti parlano di un tempo in cui “i suoi fratelli non esercitavano fede in lui” (Giovanni 7:5).
La Bibbia distingue i fratelli di Gesù dai suoi discepoli (Giovanni 2:12).
Stando a un’altra teoria, i fratelli di Gesù erano in realtà suoi cugini.
Le Scritture Greche, però, usano termini distinti per “fratello”, “parente” e “cugino” (Luca 21:16; Colossesi 4:10).
Molti biblisti riconoscono che i fratelli e le sorelle di Gesù erano tali nel senso proprio del termine.
Ad esempio, un’opera di consultazione afferma: “Il modo più logico per intendere la parola ‘fratelli’ […] è che si riferisce ai figli di Maria e Giuseppe e quindi ai fratelli di Gesù da parte di madre” (The Expositor’s Bible Commentary).
